Il Gestore dei Servizi Energetici, attraverso la stesura di rapporti annuali sulle fonti rinnovabili utilizzate in Italia, intende fornire un ampio quadro riguardo la situazione attuale di un settore in continuo sviluppo e cambiamento. I dati relativi a numero, potenza e produzione degli impianti sono acquisiti, escluso il fotovoltaico, dall’Ufficio Statistico di TERNA. Per i Paesi dell’UE 15, i dati sono assunti da fonte EUROSTAT e da fonte IEA (International Energy Agency). Le elaborazioni effettuate sono contenute in più rapporti, ciascuno ispirato ad una fonte: "Il fotovoltaico", “Il solare”, "L'eolico", "Le biomasse e i rifiuti", "L'idrico". Si è effettuata la distinzione tra "Il fotovoltaico" ed “Il solare” poiché gli impianti fotovoltaici considerati nel secondo rapporto sono sia quelli censiti da Terna, privi d'incentivo, che quelli che godono dell’incentivo in “conto energia”.
Ogni rapporto contiene elaborazioni cartografiche tematizzate e tabelle riguardo a numero, potenza e produzione degli impianti alimentati da fonte rinnovabile in esercizio in Italia ed il confronto degli indicatori nazionali con quelli dei Paesi dell’UE 15. Sono escluse, da tali documenti, informative di carattere commerciale riguardo i meccanismi di sostegno delle fonti rinnovabili.
Nel rapporto "Statistiche sulle fonti rinnovabili in Italia", che compendia i risultati raggiunti da ogni fonte, è riportata anche la quota percentuale della Produzione Lorda Rinnovabile Nazionale rispetto alla Produzione Totale ed al Consumo Interno Lordo di energia elettrica. Quest’ultimo indicatore assume particolare rilevanza se comparato con l’obiettivo nazionale (22%) da conseguire entro il 2010, come previsto dalla Direttiva n. 2001/77/CE. Gli obiettivi considerati nel rapporto, riguardo la quota di energia da fonte rinnovabile da conseguire, sono stati rivisti dalla Comunità Europea con l'emanazione della Direttiva n. 2009/28/CE, che ha fissato gli obiettivi nazionali in termini di consumo complessivo di energia. In aggiunta, nel documento, è stato inserito un grafico in cui è rappresentato il rapporto tra il valore della produzione da fonti rinnovabili ed il consumo interno lordo di energia elettrica per ciascuna regione italiana, al fine di segnalare il potenziale contributo in prospettiva di un “burden sharing” nazionale con ripartizione regionale. È presente, inoltre, la ricostruzione del bilancio elettrico nazionale suddivisa per tipologia di fonte di produzione con la definizione della quantità richiesta, delle perdite di rete e dei consumi di elettricità.
Si rammenta che il Decreto Legislativo 06/09/89, n.322, all’art.9, dispone che i dati statistici non possono essere pubblicati o comunicati se non in forma aggregata.