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Solare termodinamico

conto energia, tariffa incentivante, requisiti tecnici, impianti ibridi, tariffe incentivanti, frazione solare, cumulabilità, conto capitale

Cos’è

Il meccanismo di incentivazione in Conto energia per gli impianti solari termodinamici, regolato dal D.M. 11 Aprile 2008 e dalle successive modifiche apportate dal D.M. 6 luglio 2012, remunera, con apposite tariffe incentivanti, l’energia elettrica prodotta da un impianto solare termodinamico, per un periodo di 25 anni. Le tariffe restano costanti per il periodo d’incentivazione.
Nel caso di impianti ibridi, cioè alimentati sia da fonte solare che da altre fonti, solo l’energia elettrica derivante da fonte solare è incentivata con le tariffe del Conto energia.

 

I requisiti tecnici degli impianti

Possono accedere all’incentivazione prevista dal D.M. 11 Aprile 2008, come modificato dal D.M. 6 luglio 2012, gli impianti solari termodinamici, anche ibridi, di nuova costruzione ed entrati in esercizio in data successiva al 18 luglio 2008 (data di emanazione della delibera attuativa AEEG 95/08), che rispettano i seguenti requisiti:

  • non utilizzano come fluido termovettore o come mezzo di accumulo sostanze e preparati classificati come molto tossici, tossici e nocivi ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e loro successive modificazioni  (se il sito di ubicazione dell’impianto è in area industriale non è richiesto il predetto requisito);
  • sono dotati di un sistema di accumulo termico con capacità nominale superiore a 1,5 kWh/m2 e di una superficie captante maggiore di 2.500 m2 per impianti entrati in esercizio entro il 31/12/2012;
  • per impianti entrati in esercizio in data successiva al 31/12/2012 quelli previsti nella seguente tabella:
    Superficie captante (m2) ​​Capacità nominale di accumulo
    per ogni m2 di superficie captante (kWh/m2)
    >50.000​ > 1,5​

    ​10.000 < S 50.000

    ​> 0,4
    10.000 Non previsto​
     
  • sono collegati alla rete elettrica (o a piccole reti isolate) e ogni singolo impianto è caratterizzato da un unico punto di connessione.
     
I Decreti prevedono, inoltre:
  • un limite massimo di potenza incentivabile, ivi inclusa la parte solare per gli impianti ibridi, pari a  2.500.000 m2 di superficie captante;
  • tariffe differenziate in base alla frazione d’integrazione della produzione non attribuibile alla fonte solare e, a partire dal 31/12/2012, legate al valore della superficie di captazione (soglia di 2500 m2)

 

Le tariffe incentivanti


Le tariffe incentivanti per gli impianti solari termodinamici variano:
  • in funzione della frazione d’integrazione - ovvero della percentuale di energia elettrica prodotta annualmente da fonte non solare;
  • in funzione della superficie captante  - ovvero della somma delle aree di tutti i captatori solari dell’impianto solare termodinamico, anche ibrido;
sono riconosciute per un periodo di 25 anni dall’entrata in esercizio dell’impianto.
Gli incentivi vengono, quindi, riconosciuti per l’energia elettrica prodotta dall’impianto esclusivamente per la produzione solare imputabile, misurata da un gruppo di misura posizionato a valle dei gruppi generatori interessati. Le tariffe incentivanti si aggiungono ai ricavi derivanti dalla vendita dell’energia elettrica prodotta e immessa in rete.

Gli impianti entrati in esercizio fino al 31/12/2012 hanno diritto alle tariffe incentivanti indicate nella tabella seguente: 
 
Frazione di integrazione​ Tariffa €/kWh​
​Fino a 0,15 ​0,28
Tra 0,15 e 0,50 ​0,25
Oltre 0,50 ​0,22

Nota: si definisce frazione di integrazione (Fint) di un impianto solare termodinamico la quota di produzione netta non attribuibile alla fonte solare, espressa dalla relazione: Fint = 1 – Ps/Pne;dove Ps è la produzione netta di energia elettrica imputabile alla fonte solare e Pne è la produzione di energia netta dell’impianto.

 

Gli impianti che entrano in esercizio dal 31/12/2012 e fino al 31/12/2015 aventi una superficie captante fino ai 2.500 m2 hanno diritto alle tariffe incentivanti indicate nella tabella seguente: 

Frazione di integrazione​ Tariffa €/kWh​
​Fino a 0,15 ​0,36
Tra 0,15 e 0,50 ​0,32
Oltre 0,50 ​0,30

Nota: si definisce frazione di integrazione (Fint) di un impianto solare termodinamico la quota di produzione netta non attribuibile alla fonte solare, espressa dalla relazione: Fint = 1 – Ps/Pne;dove Ps è la produzione netta di energia elettrica imputabile alla fonte solare e Pne è la produzione di energia netta dell’impianto.

 

Gli impianti che entrano in esercizio dal 31/12/2012 e fino al 31/12/2015 aventi una superficie captante superiore ai 2.500 m2 hanno diritto alle tariffe incentivanti indicate nella tabella seguente: 

Frazione di integrazione​ Tariffa €/kWh​
​Fino a 0,15 ​0,32
Tra 0,15 e 0,50 ​0,30
Oltre 0,50 ​0,27

Nota: si definisce frazione di integrazione (Fint) di un impianto solare termodinamico la quota di produzione netta non attribuibile alla fonte solare, espressa dalla relazione: Fint = 1 – Ps/Pne;dove Ps è la produzione netta di energia elettrica imputabile alla fonte solare e Pne è la produzione di energia netta dell’impianto.

 

I valori delle tariffe sono riferiti agli impianti entrati in esercizio nel periodo intercorrente fra il 18 luglio 2008 (data di pubblicazione della delibera 95/08 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG), prevista dal D.M. 11 aprile 2008) e il 31 dicembre 2015.
Per gli impianti entrati in esercizio nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016 le tariffe, relative all’anno 2015, sono decurtate del 5%, per gli impianti entrati in esercizio nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017 le medesime tariffe del 2015  sono decurtate di un ulteriore 5% (con arrotondamento alla terza cifra decimale).
In assenza di ulteriori decreti, per gli anni successivi al 2017 continueranno ad applicarsi le tariffe fissate dal D.M. 6 luglio 2012 applicate agli impianti che entrano in esercizio nell'anno 2017.
L’incentivo è erogato in acconto dal GSE, salvo conguaglio al termine di ciascun anno solare sulla base della frazione solare effettivamente conseguita nel medesimo anno.

 

Cumulabilità con altri incentivi


Per gli impianti che entrano in esercizio successivamente al 31 dicembre 2012 non si applicano le condizioni di cumulabilità previste dall’articolo 8 del Decreto 11 aprile 2008, ma quelle riportate nell’articolo 26 del Dlgs n. 28 del 2011.
 
In particolare gli incentivi in Conto Energia sono cumulabili:
  • a) con l’accesso a fondi di garanzia e fondi di rotazione;
  • b) con altri incentivi pubblici non eccedenti il 40 per cento del costo dell’investimento, nel caso di impianti di potenza elettrica fino a 200 kW, non eccedenti il 30 per cento, nel caso di impianti di potenza elettrica fino a 1 MW, e non eccedenti il 20 per cento, nel caso di impianti di potenza fi no a 10 MW,
  • c) per gli impianti di potenza superiore a 10 MW con la fruizione della detassazione dal reddito di impresa degli investimenti in macchinari e apparecchiature;

Nel caso di impianto solare termodinamico ibrido in cui la fonte di integrazione sia costituita da altra fonte rinnovabile, le tariffe incentivanti sono cumulabili con gli incentivi spettanti alla produzione di energia da fonte rinnovabile calcolate sulla quota parte relativa alla fonte di integrazione stessa (certificati verdi, tariffa omnicomprensiva).

Questa pagina è stata aggiornata il 28/01/2013