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HomeSupportoFAQMancata produzione eolica

Cos’è la Mancata Produzione Eolica (MPE)?

La MPE è, per ciascuna ora, la quantità di energia elettrica non prodotta da un’unità di produzione eolica per effetto dell’attuazione degli ordini di dispacciamento a programma e in tempo reale impartiti da Terna, così come definita dalla deliberazione ARG/elt 05/10​

Quali sono i soggetti coinvolti?

I soggetti coinvolti sono:
  • Utenti del dispacciamento (UdD) di unità di produzione (UP) eoliche (Mercato Libero);
  • Produttori (titolari di UP eoliche con convenzione di ritiro dedicato RID stipulata con GSE ai sensi della Delibera ARG/elt 280/07 e CIP6 per la sola parte inerente la comunicazione di indisponibilità);
  • GSE in quanto soggetto responsabile del calcolo della MPE e UdD di UP eoliche CIP6 e RID;
  • Terna in quanto soggetto responsabile dell’erogazione dei corrispettivi dell’MPE;
  • Gestori di Rete/Terna in quanto responsabili della comunicazione delle misure al GSE.

Cosa si intende, nell’ambito dell’MPE, con il termine “indisponibilità”?

​Ai fini del calcolo della Mancata Produzione Eolica, come definita dalla Delibera ARG/elt 05/10 e dal relativo Allegato A, deve essere considerata come indisponibilità ogni limitazione, di qualsiasi durata temporale, della potenza nominale di impianto che non sia dovuta ad ordini di dispacciamento impartiti da Terna.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, rappresentano indisponibilità tutti i periodi, più o meno lunghi, in cui l’unità di produzione, nella sua globalità e/o nelle sue singole componenti (aerogeneratori, trasformatori, linee elettriche interne d’utenza, dispositivi di manovra e/o protezione dell’impianto, ecc.), sia stata interessata da malfunzionamenti, guasti, manutenzioni ordinarie o straordinarie, attività di ripristino (ad es. srotolamento delle pale).
È importante che venga presa in considerazione ogni indisponibilità, di qualsiasi tipo, poiché questo ha incidenza diretta nel calcolo effettuato dal GSE, per la determinazione del valore massimo orario di mancata  produzione eolica che può essere riconosciuto.
Si evidenzia che una comunicazione accurata dei valori di indisponibilità permette una validazione più efficiente del modello di simulazione della producibilità del GSE, rendendo la conseguente simulazione più attinente al reale funzionamento dell’impianto.

In sintesi, qual è la procedura per l’ottenimento della MPE?

  • L’UdD (o il Produttore), che abbia ricevuto da parte di Terna ordini di dispacciamento, può presentare al GSE un’istanza per l’ottenimento della remunerazione della MPE, esclusivamente tramite il portale internet MPE. 
  • Il GSE stipula con i soggetti che hanno presentato suddetta istanza una convenzione finalizzata a regolare le modalità e le tempistiche relative allo svolgimento del calcolo della MPE.
  • Terna provvede all’erogazione del corrispettivo a remunerazione della MPE agli UdD.
  • Il GSE provvede a ribaltare il corrispettivo a remunerazione della MPE esclusivamente ai Produttori titolari di UP eoliche con convenzione di ritiro dedicato RID stipulata ai sensi della Delibera ARG/elt 280/07.

Come avviene l’erogazione del corrispettivo a remunerazione della MPE?

  • Nel caso di UP eoliche oggetto di convenzione RID, il GSE in qualità di UdD, provvede a ribaltare ai produttori il corrispettivo fatturato da Terna;
  • Nel caso di UP eoliche CIP6 il GSE non provvede a ribaltare i corrispettivi ai produttori;
  • Nel caso di UP eoliche operanti sul Mercato Libero, Terna provvede all’erogazione diretta del corrispettivo agli UdD.

A chi rivolgere eventuali contestazioni?

  • Le contestazioni per problematiche relative all’istanza, alla convenzione e all’energia producibile relativa al calcolo della MPE vanno rivolte al GSE.
  • Le contestazione per problematiche relative alle misure orarie di energia, vanno rivolte a Terna (se la UP è connessa su RTN) o al Gestore di Rete competente per la UP;
  • Le contestazioni per problematiche relative agli ordini di dispacciamento, ai prezzi e ai corrispettivi economici applicati, vanno rivolte a Terna.
  • In caso di  contestazioni di competenza del GSE, va inviata una mail alla casella di posta delibera_05_10@gse.it e per conoscenza a settlementgenerazione2004@terna.it. Nella e-mail devono essere indicate, oltre alle problematiche riscontrate, il codice UP/SAPR dell’impianto, la ragione sociale della società, nome cognome e recapiti telefonici dell’operatore.
  • In caso di contestazioni di competenza di Terna, va inviata una mail alla casella di posta settlementgenerazione2004@terna.it e per conoscenza a delibera_05_10@gse.it

In caso di unità di produzione CIP6 mista il produttore ha diritto alla remunerazione della MPE?

Il produttore deve presentare istanza al GSE per la sola quota parte di mancata produzione eccedente la produzione di energia elettrica “dedicata” al GSE. In assenza di istanza, la remunerazione della mancata produzione eolica riconosciuta da Terna rimarrà in capo al GSE.

Quando avviene la regolazione della fatturazione relativi al mese n?

  • Per gli UdD e il GSE entro il 15 del mese n+2, da parte di Terna;
  • Per i produttori RID entro la fine del mese n+2 avviene la pubblicazione dei corrispettivi sul portale RID, da parte di GSE;

Quali dati occorre fornire per la presentazione dell’istanza?

Occorre fornire i seguenti dati:
  • Anagrafica aerogeneratori;
  • Curve di potenza;
  • Anagrafica anemometri;
  • Dati vento;
  • Dati di indisponibilità;
  • Dati storici di produzione (ove necessari).
Per il periodo antecedente la presentazione dell’istanza (dal 1 gennaio 2010) il produttore deve fornire la certificazione sull’attendibilità dei dati vento pregressi, ovvero un attestato firmato dal rappresentante legale  della società costruttrice dei data logger di non modificabilità dei dati vento, allegando anche un documento di riconoscimento del rappresentante legale della ditta costruttrice e una dichiarazione che i dati forniti dal produttore siano veritieri (dichiarazione sostitutiva di atto notorio).

Cosa accade in caso di assenza temporanea di dati vento o in presenza di dati non attendibili?

Il modello utilizzato dal GSE per la determinazione dell’energia producibile è basato su:
  • Dati forniti dal produttore;
  • Acquisizione autonoma da parte di GSE mediante piattaforma satellitare;
  • Previsione del vento da parte del GSE mediante modelli fisici o a rete neurale.
Pertanto in caso di assenza temporanea di dati vento o in presenza di dati non affidabili, verrà utilizzata la previsione del vento da parte del GSE.​

Cosa fare in caso di malfunzionamento temporaneo della trasmissione dati dal data logger dell'anemometro?

Nel file CSV contenete i dati vento devono essere inseriti i valori che si hanno a disposizione. Quindi se per alcune ore o giorni non si hanno a disposizione i dati vento, nel csv le righe corrispondenti vanno omesse.
Il GSE in fase di validazione verificherà la congruenza del modello di simulazione con i dati forniti (in questa fase il periodo di assenza dei dati vento verrà trattato come se fosse una indisponibilità). Qualora gli ordini di dispacciamento avranno ad oggetto il periodo in cui i dati vento erano assenti, il GSE utilizzerà le previsioni ai fini del calcolo dell’MPE.

Cosa si può fare sul portale MPE?

Il portale MPE si rivolge agli UdD e ai Produttori RID per:
  • Presentazione istanza e invio documenti;
  • Stipula convenzione;
  • Invio anagrafica aerogeneratori e curve di potenza;
  • Invio anagrafica anemometri e dati vento;
  • Invio delle indisponibilità delle unità di produzione;
  • Pubblicazione da parte del GSE dei calcoli delle quantità energetiche della MPE per ciascuna UP;
  • Invio di eventuali commenti/obiezioni.

Quali dati è necessario caricare per l’attivazione dell’istanza?

Per attivare l’istanza è necessario caricare i dati dal 1 gennaio 2010, sia per quanto riguarda i dati anagrafici dell’unità di produzione e degli anemometri che per quanto riguarda i dati del vento, delle curve di potenza e delle indisponibilità. Tali dati devono essere caricati secondo i modelli presenti sul sito del GSE al link: http://www.gse.it/attivita/mpe/Datinf/Pagine/default.aspx [LINK]

Come si presenta un’istanza?

Una volta effettuato l’accesso al portale MPE, cliccando sulla voce “Presentazione Istanza” sotto il menù “Gestione MPE”:
  • L’utente che accede come Produttore e che quindi abbia già una convenzione di ritiro dedicato per l’impianto di interesse, visualizza l’elenco delle convenzioni RID esistenti e può accedere alla scheda di creazione istanza cliccando direttamente sull’icona nella colonna denominata “Crea Istanza”. 
  • L’Utente del dispacciamento deve invece cliccare sul tasto “Altro Impianto”, deve inserire i codici identificativi dell’impianto di interesse nella finestra che viene visualizzata e cliccare su “Cerca” per accedere alla scheda di creazione istanza.
Sia il produttore che l’utente del dispacciamento sono tenuti a compilare e a caricare tutti i dati obbligatori alla creazione dell’istanza prima di procedere all’invio della stessa cliccando sul tasto “Invia Istanza”.

Cos’è il Documento Valutazione Rischi (DVR) da inserire negli Allegati?

Il DVR è un documento obbligatorio secondo il Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs 81/08) contenente l’elenco dei rischi inerenti le caratteristiche dell’impianto di produzione. E’ necessario inserirlo in virtù del fatto che, probabilmente, personale qualificato, in nome e per conto del GSE, dovrà recarsi sull’impianto di produzione per l’installazione degli apparati di acquisizione e trasmissione dati.

Come si stipula la convenzione MPE?

L’istanza che viene inviata tramite il portale MPE viene presa in carico dal GSE. L’utente MPE può controllare lo stato della propria pratica accedendo al portale e cliccando sulla voce “Visualizza Istanze” sotto il menù “Gestione MPE”. Quando l’istanza è nello stato “Accettata”, l’utente MPE è abilitato alla stipula della convenzione. Cliccando sull’icona presente nella colonna “stipula” si visualizza la convenzione MPE che l’utente è tenuto a leggere in ogni sua parte. Se l’utente non riscontra anomalie, selezionando l’opzione “Accetto la Convenzione” e cliccando sul tasto “Stipula Convenzione”, verrà aperto un file in formato pdf contenente la dichiarazione di accettazione delle clausole contenute nella convenzione e la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà precompilate dal sistema sulla base dei dati inseriti dall’utente. I due documenti dovranno essere sottoscritti dal rappresentante legale e inviati al GSE unitamente ad una copia del documento di identità del firmatario.
 
L’istanza passa ad uno stato “attiva” a seguito dei controlli effettuati dal GSE sui documenti inviati dall’utente e solo dal momento dell’attivazione inizia il processo di calcolo della mancata produzione eolica.
 
La convenzione MPE con la firma del legale rappresentante del GSE viene resa disponibile sul portale GSE dopo la ricezione dei documenti inviati dall’utente.

Nel file CSV contenente l’anagrafica degli aerogeneratori, come deve essere compilato il campo denominato “Identificativo GSE”?

Il campo denominato “Identificativo GSE” non deve essere compilato; l’identificativo GSE verrà generato automaticamente dal GSE una volta validati gli aerogeneratori.

Come deve essere effettuata la richiesta di abilitazione al portale MPE?

  • Produttore RID: la richiesta avverrà in automatico, occorrerà solo sottoscrivere l’applicazione;
  • Produttori Mercato Libero e CIP6: dovranno fare richiesta per ottenere le credenziali di accesso e poi sottoscrivere l’applicazione.
  • Utenti del Dispacciamento: devono registrare ogni impianto di cui sono Utenti del Dispacciamento al link https://applicazioni.gse.it/GWA_UI/  seguendo le istruzioni della guida d’uso per la registrazione e l’accesso al link:   https://applicazioni.gse.it/GWA_UI/Documenti/ManualeGWA_Internet.pdf. Una volta effettuati questi passaggi preliminari sarà possibile abilitare i produttori all’inserimento dei dati necessari per la richiesta di istanza e per il calcolo della MPE tramite la funzione “aggiungi utente” presente sulla stessa applicazione.

Cosa occorre fare in caso di cambio di titolarità dell’impianto?

Si elencano le seguenti casistiche possibili:
  • per impianto con convenzione RID la cui titolarità passi da un produttore ad un altro produttore, il cambio di titolarità viene effettuato contestualmente al cambio richiesto per la convenzione RID;
  • per impianto con convenzione RID la cui titolarità passi da un produttore ad un utente del dispacciamento, deve essere richiesta al GSE la chiusura delle convenzioni RID e MPE attive e deve essere presentata una nuova istanza MPE come utente del dispacciamento;
  • per impianto la cui titolarità passi da un utente del dispacciamento ad un produttore o ad un altro utente del dispacciamento, deve essere richiesta al GSE la chiusura della convenzione MPE attiva per poi procedere alla presentazione di una nuova istanza MPE.

Il periodo dal 1/1/2010, come verrà recuperato?

Il GSE e Terna, intendono recuperare il periodo transitorio a partire dall’1/1/2010 e hanno concordato, salvo imprevisti, di calcolare le partite energetiche pregresse entro fine dicembre 2010 per le istanze attivate da GSE entro il 15 ottobre 2010. Qualora vi fossero istanze attivate successivamente, o dati incompleti per svolgere i calcoli di MPE ai fini della fatturazione dei corrispettivi, essi verranno recuperati successivamente nel rispetto delle tempistiche del settlement di generazione coerentemente a quanto riportato nel Testo Integrato del Settlement (TIS).

Qualora l’UdD non avesse la possibilità di comunicare i dati vento e/o i dati di indisponibilità entro il termine previsto, può delegare il produttore (in possesso di tali dati) affinché li comunichi al GSE?

Il GSE e Terna, intendono recuperare il periodo transitorio a partire dall’1/1/2010 e hanno concordato, salvo imprevisti, di calcolare le partite energetiche pregresse entro fine dicembre 2010 per le istanze attivate da GSE entro il 15 ottobre 2010. Qualora vi fossero istanze attivate successivamente, o dati incompleti per svolgere i calcoli di MPE ai fini della fatturazione dei corrispettivi, essi verranno recuperati successivamente nel rispetto delle tempistiche del settlement di generazione coerentemente a quanto riportato nel Testo Integrato del Settlement (TIS).
 

Cosa succede se i dati vengono ricevuti da GSE in ritardo?

Il GSE, per le istanze attive, svolge i calcoli di MPE relative al mese n e li comunica a Terna e all’operatore mediante il portale MPE entro il 5 del mese n+2, qualora i dati siano ricevuti secondo le seguenti tempistiche:
  • Dati da Operatore (dati vento, indisponibilità): entro il 5 del mese n+1;
  • Dati da Terna (anagrafiche unità di produzione modulate nel mese n): entro il 5 del mese n+1;
  • Dati da Terna (misure di energia elettrica immessa di competenza, ordini di dipacciamento a programma e tempo reale): entro il 18 del mese n+1
  • Dati da Gestori di Rete (misure di energia elettrica immessa di competenza): entro il 15 del mese n+1
Qualora i dati siano ricevuti in ritardo, il GSE provvederà a comunicare all’Operatore le tempistiche necessarie per svolgere i calcoli, in presenza dei dati necessari su indicati.

In che modo possono essere determinate le indisponibilità di impianto da trasmettere mensilmente al GSE?

Nel caso l’unità di produzione fosse provvista di un sistema SCADA dal quale effettuare l’export dei dati sullo stato di funzionamento dei singoli aerogeneratori, sarà sufficiente, per ogni mese per cui verrà effettuato il calcolo MPE, aggregare i dati a livello di unità di produzione e dare evidenza per il periodo di interesse della relativa potenza indisponibile.
In alternativa, è possibile confrontare i dati di potenza media ai 10’, al difuori dei periodi in cui Terna ha impartito ordini di dispacciamento, di ogni singolo aerogeneratore con i dati di fonte primaria mediati ai 10’ relativi allo stesso aerogeneratore rispetto alle velocità di cut-in e cut-off e considerare l’aerogeneratore come indisponibile nelle circostanze in cui, a fronte di valori di fonte primaria utili alla produzione di energia elettrica, quest’ultima risultasse pari a zero. Anche in questo caso occorre aggregare i dati rilevati mensilmente per unità di produzione.

Cosa succede nel caso in cui non fossero disponibili le curve di potenza di esercizio degli aerogeneratori?

​Per effettuare il calcolo della mancata produzione il GSE utilizzerà le curve di potenza di esercizio degli aerogeneratori fornite dagli operatori, in modo da avvicinare il più possibile la stima dell’effettiva produzione. Qualora queste curve non fossero temporaneamente disponibili, verrà effettuato un calcolo “in acconto”, sulla base delle curve di potenza standard fornite dagli operatori, cui seguirà un calcolo “in conguaglio” non appena si renderanno disponibili le curve di potenza

Cosa succede nel caso in cui l’impianto non dispone di anemometri di campo certificati?

​​Ai fini della presentazione e dell’accettazione dell’istanza è necessario inserire almeno un anemometro, anche non certificato; il GSE, a sua volta, registra tale situazione di non idoneità dell’anemometro ai fini del calcolo della mancata produzione e, qualora fosse possibile, utilizza un anemometro di riferimento di unità di produzione circostanti. Se questa possibilità non è presente vengono utilizzate le previsioni del GSE.

Quali dati saranno resi disponibili dal GSE?

​Il GSE renderà disponibili, per ogni unità di produzione, solo ed esclusivamente i dati relativi all’energia elettrica producibile calcolata in coincidenza degli ordini di dispacciamento di Terna, come prescritto dalla Delibera ARG/elt 5/10.

Qualora l’operatore fosse passato dal regime di mercato libero ad una convenzione RID o viceversa, deve ripresentare l’istanza?

​L’operatore, in caso di passaggio dal mercato libero ad una convenzione RID con il GSE o viceversa, è tenuto a richiedere la chiusura della convenzione esistente e a presentare una nuova istanza.

Qualora l’operatore fosse passato dal regime CIP6 ad una convenzione RID deve presentare l’istanza?

​L’operatore, in caso di passaggio dal regime CIP6 ad una convenzione RID è tenuto a richiedere la chiusura del CIP6 e a presentare una nuova istanza

E’ necessario comunicare le indisponibilità per ogni aerogeneratore?

No, è sufficiente fare una stima delle indisponibilità a livello di Unità di Produzione e comunicarla al GSE tramite file CSV. Tale stima può essere comunicata in percentuale rispetto alla potenza nominale dell’unità di produzione oppure in valore assoluto, in termini di potenza indisponibile. Una volta comunicate le indisponibilità, il GSE considererà l’unità di produzione funzionante alla potenza nominale nei periodi non oggetto delle indisponibilità, e funzionante alla potenza rimanente (differenza tra potenza nominale e potenza indisponibile) nei periodi di indisponibilità.
Inoltre si ricorda che, in funzione a quanto espresso dal comma 4.2 dell'allegato A alla delibera ARG/elt 5/10 ed in accordo con le regole tecniche, qualora nel mese n non pervengano comunicazioni di indisponibilità, il GSE applicherà una percentuale in riduzione del 5% alla determinazione della quantità di energia elettrica producibile dall'unità di produzione.
Esempio delle informazioni che devono essere comunicate al GSE per le indisponibilità:


Questa pagina è stata aggiornata il 06/02/2014