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Aste CO2

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Ultimi aggiornamenti
 
Nel terzo trimestre 2015 si è concluso l’iter normativo per l’istituzione della Riserva di stabilità del mercato nell’EU ETS, con la pubblicazione della decisione 1814/2015 del Parlamento e del Consiglio Ue nella gazzetta europea del 9 ottobre.
 
La Riserva comincerà ad agire sul numero di quote messe all’asta dai Governi da gennaio 2019. Essa sarà alimentata anche con le quote accantonate dalle aste tra il 2014 e il 2016, per non vanificare i benefici prodotti sui prezzi dal backloading. Inoltre, a fine 2020 finiranno temporaneamente in Riserva le cosiddette “quote non collocate”, ovvero le quote residue nella “Riserva Nuovi Entranti” e quelle derivanti da mancate assegnazioni per cessazioni e significative riduzioni di capacità.
 
Il 22 dicembre 2015, la Commissione ha, inoltre, lanciato una consultazione pubblica, aperta a istituzioni pubbliche, imprese, persone fisiche e giuridiche coinvolte nel mercato europeo del carbonio, sul funzionamento delle aste di quote di emissione nell’ambito dell’EU ETS ai sensi del Regolamento Aste.

La consultazione ha l’obiettivo di raccogliere le prospettive degli stakeholder per individuare gli aggiustamenti tecnici necessari in previsione dell’operatività della Riserva di stabilità ed al contempo individuare aree per un ulteriore perfezionamento del procedimento d’asta.
 
La consultazione rimarrà aperta per un periodo di 8 settimane fino al 15 marzo 2016.

Cosa sono le Aste di quote di emissione

Le aste sono un meccanismo di assegnazione delle quote di emissione valide per adempiere agli obblighi dello European Union Emissions Trading Scheme (EU ETS). L’EU ETS è un sistema per lo scambio di quote di emissione di gas serra finalizzato alla riduzione delle emissioni di CO2 nei settori energivori. Attivo nell'Unione Europea dal 2005, l'EU ETS è parte integrante del Pacchetto Clima-Energia, strategia comune europea che pone in stretta connessione le energie rinnovabili, l'efficienza energetica e le emissioni di gas ad effetto serra.

Fino al 2012, l’assegnazione delle quote nell’EU ETS è avvenuta prevalentemente a titolo gratuito e sulla base delle emissioni storiche (grandfathering). Dal 2013 il collocamento a titolo oneroso tramite asta (auctioning) è divenuto il meccanismo cardine per l’assegnazione delle quote, salvo eccezioni legate alla tutela della competitività sui mercati internazionali dei settori manifatturieri.

Rispetto all’assegnazione gratuita, le aste garantiscono maggiore efficienza nella formazione di un prezzo di riferimento per la CO2 in Europa e mirano a fornire uno stimolo più forte all’internalizzazione dei costi ambientali derivanti dalle emissioni di gas serra, con l'obiettivo di incentivare investimenti in efficienza energetica e tecnologie pulite. Inoltre, offrono maggiore trasparenza e armonizzazione tra Stati membri nell’assegnazione delle quote.

Le quote messe all’asta

Le aste sono utilizzate per collocare:

≈50% delle European Union Allowances (EUA), utilizzabili per adempiere agli obblighi di compensazione delle emissioni di tutti gli operatori soggetti alla Direttiva ETS, sia installazioni fisse che operatori aerei;

15% delle European Union Allowances Aviation (EUA A), utilizzabili solo dagli operatori aerei.

I quantitativi esatti delle quote da collocare sono resi di pubblico dominio annualmente nell’ambito dei calendari d’asta pubblicati entro il 30 settembre da parte del gestore della piattaforma comune ed entro il 30 ottobre per le piattaforme nazionali d’asta, previa consultazione della Commissione, a valle della quantificazione delle quote da collocare gratuitamente. Le aste sono partite nel novembre 2012; quelle di quote EUA A sono ripartire a settembre 2014 dopo una lunga sospensione legata ai negoziati internazionali di settore in sede ICAO.

 

Chi partecipa alle Aste

I produttori di energia elettrica e gli impianti che si occupano della cattura, del trasporto e dello stoccaggio della CO2 (CCS) devono approvvigionarsi sul mercato del carbonio delle quote necessarie per coprire il proprio fabbisogno di emissioni. I settori manifatturieri e quello dell’aviazione ricevono, invece, parte delle quote a titolo gratuito e ricorrono alle aste per la parte rimanente.

Dove si svolgono le Aste e come partecipare
Le aste si svolgono su piattaforme d’asta individuate tramite gara d’appalto e gestite da mercati regolamentati nelle modalità previste dal Regolamento 1031/2010 (Regolamento Aste).
Attualmente le piattaforme operative sono 3:
 
- t-CAP, piattaforma centralizzata a livello europeo che raccoglie le quote di proprietà di 26 Stati membri, inclusa l’Italia, Islanda, Norvegia e Liechtenstein. Pur utilizzando la t-CAP, la Polonia si avvale di una sessione d’asta separata;

- EEX-DE, piattaforma definitiva che colloca le quote della Germania;

- ICE UK, piattaforma definitiva che colloca le quote di emissione del  Regno Unito.

I soggetti obbligati all’EU ETS, siano essi impianti fissi o operatori aerei, potranno approvvigionarsi di quote su tutte le piattaforme a prescindere della propria nazionalità.
Nella sezione Come partecipare alle aste sono disponibili ulteriori informazioni sulle piattaforme e sulle modalità di partecipazione.
 
Il ruolo del GSE
Per mettere all’asta le proprie quote, gli Stati membri devono nominare un “Responsabile nazionale del Collocamento” (Auctioneer). Il GSE è il Responsabile del Collocamento (Auctioneer) delle quote di emissione italiane sulla piattaforma centralizzata a livello europeo (D.lgs 30/2013 successivamente modificato dal D.lgs 111/2015, art. 6 e 19). 

L’Italia colloca all’asta il 9,31% del quantitativo complessivo di EUA sul totale, che include sia le quote di proprietà dei 28 Stati membri sia le quote di Islanda, Norvegia e Liechtenstein, Paesi dello Spazio Economico Europeo che aderiscono all’EU ETS. Inoltre, colloca un quantitativo di EUA A proporzionale alle emissioni del settore aereo coperte da EU ETS che ricadono sotto la propria giurisdizione (attualmente circa il 12%, a valle della temporanea limitazione degli obblighi di compliance ai voli intra-UE).

Per informazioni aggiornate sui risultati del collocamento è possibile consultare i Rapporti GSE sulle Aste di quote europee di emissione scaricabili da Aste CO2/Risultati aste.
 
Riferimenti

• Commissione europea, DG Clima - Auctioning

Il Bollettino di NOMISMA ENERGIA

Normativa

Documenti

Questa pagina è stata aggiornata il 11/03/2016