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Sistemi di accumulo

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Cosa sono

Un sistema di accumulo è un insieme di dispositivi, apparecchiature e logiche di gestione e controllo, funzionale ad assorbire e rilasciare energia elettrica, previsto per funzionare in maniera continuativa in parallelo con la rete con obbligo di connessione di terzi o in grado di comportare un’alterazione dei profili di scambio con la rete elettrica (immissione e/o prelievo). Non rientrano nella definizione di sistema di accumulo i sistemi utilizzati in condizioni di emergenza che, pertanto, entrano in funzione solo in corrispondenza dell’interruzione dell’alimentazione dalla rete elettrica per cause indipendenti dalla volontà del soggetto che ne ha la disponibilità.

I sistemi di accumulo possono essere installati su impianti che beneficiano o beneficeranno di incentivi e/o dei regimi commerciali speciali (prezzi minimi, ritiro dedicato, scambio sul posto) e/o di garanzie d'origine, a condizione che il GSE accerti la sussistenza/permanenza dei requisiti in ragione dei quali l’impianto è stato ammesso a beneficiarne.

 

Condizioni per l’installazione di sistemi di accumulo su impianti gestiti dal GSE

Ai fini dell’accesso o del mantenimento degli incentivi, nonché dei benefici previsti dai decreti e dalle delibere di riferimento, i sistemi di accumulo dovranno essere integrati nel sistema elettrico in accordo alle seguenti condizioni:

  • rispetto delle disposizioni per l’erogazione del servizio di connessione, trasmissione, distribuzione, misura e dispacciamento dell’energia elettrica previste dalla delibera 574/2014/R/eel, e delle norme CEI di riferimento;
  • rispetto dei requisiti tecnici dei dispositivi elettronici e logiche di funzionamento individuati dalle norme CEI 0-21 e CEI 0-16 in vigore, rispettivamente per le connessioni BT e MT. La rispondenza a tali requisiti deve essere attestata attraverso valida certificazione di conformità alle suddette norme;
  • corretta installazione ed avvenuta attivazione (della telelettura) delle idonee apparecchiature di misura atte a quantificare l’energia prodotta, immessa in rete nonché quella assorbita e rilasciata dal sistema di accumulo, come certificato dai gestori di rete.

Valgono, inoltre, le seguenti ulteriori disposizioni inerenti l’erogazione del servizio di misura in presenza di sistemi di accumulo:

  • nei casi di sistemi di accumulo lato produzione, se le apparecchiature di misura dell’energia elettrica prodotta sono caratterizzate da misuratori monodirezionali, il responsabile dell’installazione e manutenzione delle apparecchiature stesse deve procedere, entro la data di entrata in esercizio del sistema di accumulo, alla loro sostituzione con apparecchiature di misura bidirezionali conformi all’articolo 6 dell’Allegato A bis alla deliberazione 88/07 e s.m.i.;      

 

  • nei casi di sistemi di accumulo post-produzione, per i soli impianti di produzione che accedono alle tariffe onnicomprensive e/o che beneficiano dei prezzi minimi garantiti, il responsabile dell’installazione e manutenzione delle apparecchiature di misura dell’energia elettrica assorbita e rilasciata dal sistema di accumulo deve procedere, entro la data di entrata in esercizio del sistema di accumulo, all’installazione di apparecchiature di misura dell’energia elettrica assorbita e rilasciata dal sistema di accumulo bidirezionale e, qualora non fossero presenti, all’installazione di apparecchiature di misura dell’energia prodotta, conformi all’articolo 6 dell’Allegato A bis alla deliberazione 88/07 e s.m.i.

 

Comunicazione al GSE dell’installazione di sistemi di accumulo

 
Il Soggetto Responsabile che installa un sistema di accumulo su un impianto di produzione gestito dal GSE è tenuto, a pena di inammissibilità dell'intervento, ad inviare al GSE un’apposita comunicazione d’inizio installazione.

Entro 30 giorni dalla data di attivazione delle apparecchiature di misura installate/sostituite a seguito dell’intervento o dalla data di primo parallelo con la rete elettrica del sistema di accumulo (se più recente rispetto alla data di attivazione delle apparecchiature), il Soggetto Responsabile è tenuto ad inviare al GSE una comunicazione di fine installazione di sistemi di accumulo.
 
Il Soggetto Responsabile può inoltre richiedere una valutazione preventiva, prima dell’installazione del sistema di accumulo, circa l’ammissibilità dell’intervento, nei casi in cui gli interventi di installazione di sistemi d’accumulo da eseguire presentino specificità tecniche tali da necessitare di un'apposita verifica di conformità.

Nelle Regole tecniche per l’attuazione delle disposizioni sull’integrazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica, redatte dal GSE, sono indicate in dettaglio le modalità di comunicazione al GSE relative all'installazione di sistemi di accumulo e la documentazione che è necessario allegare.
 

Erogazione degli incentivi e/o benefici a seguito dell’installazione di sistemi d’accumulo


L’erogazione degli incentivi e/o dei benefici agli impianti di produzione gestiti dal GSE che installano sistemi di accumulo, è subordinata all’esito positivo dell’istruttoria del GSE, effettuata a partire dalla ricezione della comunicazione di avvenuta installazione di sistemi di accumulo, e all’adozione di un provvedimento espresso di accoglimento dell’intervento.

Il provvedimento integra la convenzione originariamente sottoscritta dalle parti e riporta i nuovi algoritmi che saranno utilizzati dal GSE per la quantificazione dell’energia elettrica che ha diritto agli incentivi, garanzie d’origine e/o ai prezzi minimi garantiti.
 
Tali algoritmi si applicano a partire dalla data di attivazione delle apparecchiature di misura eventualmente installate/sostituite a seguito dell'installazione dei sistemi di accumulo o dalla data di primo parallelo con la rete elettrica del sistema di accumulo (se più recente).
 
Gli algoritmi contemplano, inoltre, la possibilità di avere, su base mensile, dei saldi negativi derivanti dalla maggiore energia assorbita dal sistema d’accumulo rispetto all’energia prodotta dall’impianto di produzione.
 
In attesa dell'implementazione dei nuovi flussi di misura, approvati dall’AEEGSI, tra il Soggetto Responsabile dell’erogazione del servizio di misura e il GSE, a partire dal 2015 il GSE intende procedere, laddove possibile, al riconoscimento in acconto degli incentivi o delle garanzie d’origine e/o dei prezzi minimi garantiti e all’erogazione a conguaglio dei medesimi effettivamente spettanti successivamente all’acquisizione dei dati di misura dei sistemi di accumulo.

Nelle Regole tecniche per l’attuazione delle disposizioni sull’integrazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica vengono riportate le formule degli algoritmi relative a ciascuna configurazione.
 
 
A partire dal 1°gennaio 2015, i soggetti che effettuano modifiche in esercizio e richieste preventive a progetto di modifica di impianti (fotovoltaici e FER) che accedono ai meccanismi di incentivazione - ad esclusione degli impianti di potenza nominale fino a 3 kW - devono corrispondere al GSE un contributo di istruttoria, come previsto dall'Allegato 1 (punto 13.1) del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 24 dicembre 2014.
 
Tale contributo è determinato sulla base della potenza soggetta a modifica, come specificato nelle Modalità operative per il riconoscimento delle tariffe a copertura dei costi sostenuti dal GSE per le attività di gestione, verifica e controllo.
 
A seguito della comunicazione dell’esito dell’istruttoria relativa alla modifica in esercizio dell’impianto, Il GSE provvede ad inviare all’operatore, tramite email o PEC, la fattura relativa al contributo da corrispondere. L’operatore è tenuto al pagamento del contributo esclusivamente tramite bonifico bancario (IBAN indicato in fattura) entro la scadenza riportata all’interno della stessa, indicando nella causale del bonifico il numero e la
data della fattura per la quale sta effettuando il pagamento.
 
 
 
 


Questa pagina è stata aggiornata il 20/10/2016