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HomeGas, CO2 e servizi energeticiStoccaggio virtuale Gas

Stoccaggio virtuale Gas

stoccaggio, gas, investitori, consumatori, misure transitorie, gas naturale

Cos’è
 
Il D.l. 13 agosto 2010, n.130 ha attribuito al Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A. (GSE), nell’ambito dei servizi di stoccaggio, un ruolo primario nel settore del gas. Il Decreto ha introdotto  specifiche misure per incentivare la realizzazione di ulteriori 4 miliardi di metri cubi di capacità di stoccaggio in Italia destinati a consumatori industriali e produttori termoelettrici. L'obiettivo è quello di aumentare la concorrenzialità nel mercato del gas naturale con l’introduzione di operatori diversi da quelli attualmente operanti, trasmettendo i benefici di questa apertura ai consumatori finali.
Ciascun soggetto che immette gas naturale nella rete di trasporto nazionale potrà incrementare la propria quota di mercato, fino alla soglia del 55%, se:
  • si impegna a realizzare nuove infrastrutture di stoccaggio di gas naturale, o a potenziare quelle esistenti - con la stipula di appositi contratti con imprese di stoccaggio - rendendo disponibile una nuova capacità di stoccaggio pari ad almeno 4 miliardi di metri cubi
  • si impegna a consentire la partecipazione alle iniziative di sviluppo infrastrutturale di soggetti investitori, anche consorziati
A tali iniziative, i soggetti investitori possono partecipare per un volume complessivo pari a 4 miliardi di metri cubi così riservati: 2 miliardi di metri cubi per i clienti finali industriali, 1 miliardo di metri cubi per le aggregazioni di clienti finali corrispondenti a piccole e medie imprese, con la natura di cliente industriale, e 1 miliardo di metri cubi per i produttori termoelettrici. 
 
 
Come funziona

I soggetti investitori industriali che intendono partecipare a tale meccanismo possono richiedere al GSE, nel caso siano stati selezionati da Stogit S.p.A. con procedura concorsuale, un’anticipazione dei benefici equivalenti a quelli che avrebbero qualora la capacità di stoccaggio corrispondente alle quote assegnate fosse immediatamente operativa, fino alla progressiva entrata in esercizio della nuova capacità di stoccaggio e per un periodo non superiore a 5 anni.
Il GSE fornirà ai soggetti investitori aderenti: 
  • misure transitorie finanziarie per gli anni stoccaggio 2010-2011 e 2011-2012 riconoscendo, relativamente alla quota di capacità di stoccaggio assegnata e non ancora entrata in esercizio, la differenza tra le quotazioni del gas naturale nel periodo invernale e quelle nel periodo estivo del medesimo anno termico
  • misure transitorie fisiche per gli anni stoccaggio successivi, consentendo ai soggetti aderenti di consegnare gas in estate e averlo riconsegnato in inverno, a fronte di un corrispettivo regolato dall’Autorità e scontato rispetto alle tariffe di stoccaggio. Per l'erogazione di tali misure, il GSE potrà avvalersi di stoccatori virtuali, ovvero soggetti abilitati ad operare sui mercati europei del gas e a ritirare il gas in estate per riconsegnarlo nel periodo invernale. Gli stoccatori virtuali saranno selezionati dal GSE attraverso procedure concorrenziali

Normativa

Questa pagina è stata aggiornata il 16/04/2012