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Certificati Bianchi, nessuna criticità per gli obblighi del prossimo triennio

GSE, Certificati Bianchi, obblighi, assolvimento
Categoria: GSE Servizi |13 Marzo 2017 Categoria: GSE Servizi | 13/03/2017

 

​Il GSE valuta la quantità di TEE disponibili per il prossimo triennio ai fini dell’assolvimento degli obblighi. Al fine di integrare le informazioni già contenute nel Rapporto Annuale 2016 sul meccanismo dei Certificati Bianchi, oltre alla stima dei titoli disponibili per l’assolvimento dell’obbligo dell’anno 2016 (paragrafo 5.3), il GSE rende disponibili anche le informazioni relative ai TEE che si stima saranno riconosciuti fino al termine dell’anno di obbligo 2019. Tale valutazione è stata effettuata senza tener conto dei potenziali titoli che verranno riconosciuti ai nuovi progetti approvati con il nuovo decreto Certificati Bianchi in corso di pubblicazione.


In particolare, tale valutazione è stata effettuata su base annuale considerando i seguenti contributi:
- DM 28 dicembre 2012 e DM 5 settembre 2011 

  • TEE potenzialmente generabili dai progetti a consuntivo ancora in corso di vita utile e con prima RVC accolta in data antecedente alla data odierna;
  • TEE potenzialmente generabili dai progetti a consuntivo con esito di accoglimento, in attesa di presentazione della prima RVC;
  • TEE potenzialmente generabili dai progetti a consuntivo in attesa di esito definitivo;
  • TEE potenzialmente generabili dai progetti a consuntivo, standard e analitici che si stima saranno presentati nel corso del 2017;
  • TEE potenzialmente generabili da richieste di ammissione al meccanismo della CAR (Cogenerazione ad Alto Rendimento).


Pertanto, per gli anni di obbligo 2017-2019 si stima che l’attuale meccanismo dei Certificati Bianchi consentirà di generare i seguenti titoli:

  • anno d’obbligo 2017 – TEE riconosciuti 6,90 milioni;
  • anno d’obbligo 2018 – TEE riconosciuti 5,58 milioni;
  • anno d’obbligo 2019 – TEE riconosciuti 5,66 milioni.
 
La tabella di seguito riporta la stima della copertura degli obblighi per gli anni 2017-2019.
 
Immagine cb 2016.jpg
 

(1) Per l’anno d’obbligo 2017 corrisponde alla quota (40% di 9,51 mln TEE) di TEE dell’anno d’obbligo 2016 che, in base a quanto riportato nel capitolo 5.3 del Rapporto Annuale 2016, si stima non saranno annullati al termine dell’anno d’obbligo 2016. Per gli anni successivi corrisponde alla quota dell’obbligo dell’anno precedente che, in base ai TEE potenziali riconosciuti nell’anno precedente, si stima non saranno annullati al termine dell’anno d’obbligo precedente

(2) Per l’anno d’obbligo 2017 corrisponde alla quota di TEE dell’anno d’obbligo 2015 che, in base a quanto riportato nel capitolo 5.3 del Rapporto Annuale 2016, si stima non saranno annullati al termine dell’anno d’obbligo 2016 (il valore di 1,40 mln TEE è ottenuto considerando che il residuo dell’anno d’obbligo 2015, pari a 2,88 mln TEE, può essere parzialmente colmato mediante la differenza tra i TEE potenziali disponibili al 31 maggio 2017, pari a 7,75 mln TEE e l’obbligo  minimo 2016, pari a 6,27 mln TEE). Per gli anni successivi corrisponde alla quota dell’obbligo di due anni precedenti che, in base ai TEE potenziali riconosciuti nell’anno precedente, si stima non saranno annullati al termine dell’anno d’obbligo precedente

(3) Per l’anno d’obbligo 2017 corrisponde alla quota dell’obbligo 2017 che, in base ai TEE potenziali riconosciuti nel medesimo anno, si stima non saranno annullati al termine dell’anno d’obbligo 2017. Per gli anni successivi corrisponde alla quota dell’obbligo dell’anno in corso che, in base ai TEE potenziali riconosciuti nel medesimo anno, si stima non saranno annullati al termine dell’anno d’obbligo

(4) Per l’anno d’obbligo 2017 corrisponde alla quota dell’obbligo 2016 che, in base ai TEE potenziali riconosciuti nell’anno d’obbligo 2017, si stima non saranno annullati al termine dell’anno d’obbligo 2017. Per gli anni successivi corrisponde alla quota dell’obbligo dell’anno precedente che, in base ai TEE potenziali riconosciuti nello specifico anno d’obbligo, si stima non saranno annullati al termine dell’anno d’obbligo in corso.

Pertanto, in base alle stime pubblicate nell’ultimo rapporto annuale del GSE, si evidenzia che al termine dell’anno d’obbligo 2016, il numero di TEE residui da annullare negli anni successivi sia pari a circa 5,2 milioni di TEE (dati dalla differenza tra 12,95 mln TEE, corrispondente alla somma dell’obbligo 2016 e dei residui 2015 e 2014, e 7,75 mln TEE, corrispondente ai TEE potenziali disponibili al 31 maggio 2017).


In base alle stime presentate nell’attuale documento, anche senza tener conto del contributo derivante dal nuovo decreto di aggiornamento del meccanismo dei Certificati Bianchi, il numero di TEE potenzialmente riconosciuti con l’attuale quadro normativo risulta superiore agli obblighi minimi per gli anni 2017-2019 e consente, inoltre, di ridurre il numero di TEE residui da annullare negli anni successivi al termine di ciascun anno d’obbligo, fino a un valore stimato pari a 4,2 milioni di TEE al termine dell’anno d’obbligo 2019.
 
 
Questa pagina è stata aggiornata il 14/03/2017