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LETTERA ALL'AZIONISTA

Caro Azionista,

l'attuale contesto socio-economico che vede il protrarsi dell'emergenza sanitaria iniziata nel 2020, ha reso ancora più urgenti e necessarie le azioni da intraprendere sul fronte della sostenibilità configurandosi, queste ultime, tra gli elementi centrali per la ripresa economica.

Il Gestore dei Servizi Energetici si è rapidamente adattato alle nuove condizioni imposte dalla crisi pandemica e, consapevole di operare in un settore altamente strategico ed essenziale come quello energetico, ha rafforzato il proprio impegno a beneficio della collettività. Nel pur difficile contesto, le attività della Società si sono comunque svolte in continuità, senza subire rallentamenti, e la regolare erogazione degli incentivi ha continuato ad assicurare liquidità al Sistema. Considerate le difficoltà cui le imprese hanno dovuto far fronte a causa dell'emergenza sanitaria, il GSE ha fornito il proprio contributo al Ministero dello Sviluppo Economico per individuare modalità di alleggerimento degli obblighi in capo agli Operatori, nonché ha proceduto alla sospensione dei procedimenti di verifica sugli impianti. Con la campagna '1 kWh per il Paese', la Società ha inoltre promosso una raccolta fondi tra gli Operatori che ha portato a destinare circa 674.000 euro alla Protezione Civile.

Il novero delle attività gestite dal GSE nel 2020 è ampio e complesso: oltre 1,3 milioni di contratti gestiti, quasi 70 TWh di energia incentivata, circa 13,9 miliardi di euro erogati a titolo di incentivi. Questi dati evidenziano che il Paese sta avanzando nel processo di transizione energetica nell'ambito del quale il GSE si conferma tra i protagonisti, per il suo ruolo nella promozione e nel supporto allo sviluppo sostenibile.

Sul fronte dell'efficienza energetica, si è confermato il trend positivo registrato dal meccanismo del Conto Termico negli ultimi anni. Nel 2020, infatti, sono state attivate 108 mila convenzioni e gli incentivi maturati hanno superato i 300 milioni di euro. Quanto ai certificati bianchi, sono stati riconosciuti oltre 1,7 milioni di titoli di efficienza energetica, corrispondenti a circa 600 mila tonnellate equivalenti di petrolio di risparmi di energia primaria.

Per il settore dei trasporti, il GSE ha proseguito e rafforzato nel 2020 l'attività di promozione dello sviluppo della mobilità sostenibile. Nell'ambito della gestione dei meccanismi di incentivazione del biometano e dei biocarburanti avanzati, sono stati infatti riconosciuti 'certificati di immissione in consumo' per un controvalore pari a 61,5 milioni di euro ed è stato ritirato un quantitativo complessivo di biometano pari a circa 77 milioni di smc. Infine, è stato implementato un nuovo meccanismo, avviato nei primi mesi del 2021, volto a favorire la diffusione della tecnologia di integrazione tra i veicoli elettrici e la rete (c.d. Vehicle to Grid).

La Società nel 2020 ha realizzato un utile pari a circa 7,4 milioni di euro e una redditività del 13,1%. Ai sensi della Legge 27 dicembre 2019, n. 160, con decorrenza dal 1° gennaio 2020, il GSE è stato sottoposto ad una nuova spending review che ha comportato una revisione al ribasso del budget approvato; ciononostante la Società ha rispettato tutti i vincoli di spesa.

A livello consolidato, grazie anche al contributo delle società controllate AU, GME e RSE, il Gruppo ha registrato un fatturato di 26,7 miliardi di euro e un utile di 11,8 milioni di euro.

Anche nel 2020 il GSE è stato impegnato in azioni di sinergia istituzionale accompagnate da iniziative di promozione e assistenza a beneficio di cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni (si pensi, ad esempio, ai focus group sulle comunità energetiche e l'autoconsumo collettivo, strumenti, questi ultimi, alla cui definizione il GSE ha contribuito attivamente nel corso del 2020).

La Società ha fornito supporto nella definizione e programmazione delle politiche energetiche regionali e, mediante la stipula di accordi istituzionali, ha promosso la diffusione delle fonti rinnovabili e la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio pubblico, con particolare riguardo all'edilizia sanitaria (si veda, a titolo esemplificativo, l'Accordo Quadro con la Regione Lombardia), agli impianti sportivi pubblici, alle scuole e ai luoghi della cultura.

Il GSE con la stipula dell'Accordo di Collaborazione con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) ha anche favorito la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di integrazione delle fonti rinnovabili presso gli atenei italiani, nonché l'avvio di iniziative congiunte per la ricerca, la formazione e la didattica, per favorire la diffusione della cultura della sostenibilità.

Con l'anno 2020 si chiude un decennio importante che ha visto il contributo determinante del GSE per il raggiungimento, in anticipo, degli obiettivi europei sulle fonti rinnovabili. Il 2021 è l'inizio del decennio che continuerà a vedere ancora il GSE impegnato ad accompagnare il Paese nel cammino della transizione energetica per raggiungere gli sfidanti obiettivi italiani ed europei al 2030. Dopo l'attuale emergenza sanitaria, la ripresa sociale ed economica, accompagnata dalle ingenti risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, offrirà nuove opportunità per lo sviluppo in chiave sostenibile del Paese che dovranno essere adeguatamente governate. In questo contesto, il GSE sente la responsabilità di dover contribuire al meglio delle proprie possibilità, con spirito di totale collaborazione, mettendo a disposizione le competenze tecniche e gestionali di cui dispone.

L'Amministratore delegato

ROBERTO MONETA

Il Presidente

FRANCESCO VETRÒ