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LETTERA ALL'AZIONISTA

Caro Azionista,

la profonda transizione in corso, tesa al conseguimento di obiettivi sfidanti legati a sostenibilità, competitività e sicurezza, e il particolarissimo momento storico che stiamo vivendo, rendono quanto mai evidente e necessario il contributo conoscitivo del GSE, in funzione delle scelte che dovranno essere assunte, data l'indubbia rilevanza del ruolo delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica, quale volano del rilancio economico e sociale del Paese, in un'ottica di crescita della sua competitività e degli investimenti. Il 2019 è stato un anno ricco di impegni per il GSE, sia per la gestione degli strumenti di incentivazione per le fonti rinnovabili e l'efficienza energetica – per un valore della produzione di circa 14,0 miliardi di Euro – sia sul fronte del monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del Sistema Paese e dell'erogazione di servizi abilitanti per le Pubbliche Amministrazioni, le imprese e i cittadini.
Tra gli eventi di rilievo, il D.M. 4 luglio 2019, in linea con gli obiettivi europei 2020 e 2030, ha introdotto nuovi meccanismi di incentivazione per gli impianti fotovoltaici di nuova costruzione, eolici on-shore, idroelettrici e a gas di depurazione.

Nel corso del 2019, il GSE ha indetto il primo bando relativo alle procedure di asta e registro: su 730 MW messi a gara, ha ricevuto 888 domande per un totale di 772,1 MW e le attività proseguiranno nel corso del 2020. In relazione agli altri regimi incentivanti, si è registrata la crescita del numero di convenzioni in regime di Scambio sul Posto. Nel 2019 le convenzioni gestite sono state pari a 710.525, in aumento di 54 mila unità rispetto al 2018, per una potenza di 6 mila MW, corrispondente a 2,4 mila GWh di energia scambiata e ad un controvalore di 332,8 milioni di Euro. Sul fronte dell'efficienza energetica, le novità e le semplificazioni introdotte con il “Conto Termico 2.0" hanno contribuito notevolmente al progressivo aumento del numero di richieste d'accesso al meccanismo. Nel 2019 infatti, sono state attivate quasi 112 mila convenzioni (76 mila nel 2018). Gli incentivi erogati nell'anno ammontano a oltre 300 milioni di Euro (oltre 200 milioni di Euro nel 2018). Relativamente al settore dei trasporti, nel 2019 il GSE, membro del Comitato tecnico consultivo sui biocarburanti, ha emesso circa 2,3 milioni di Certificati di Immissione in Consumo (+0,3 milioni rispetto all'anno precedente) a fronte di circa 12,5 milioni di Gcal di biocarburanti sostenibili immessi in consumo. Inoltre, ai sensi del D.M. 2 marzo 2018, il GSE ha erogato 71,4 milioni di Euro di incentivi, di questi circa 30,7 milioni di Euro per i produttori di biometano avanzato e circa 40,7 milioni di Euro per i produttori di altri biocarburanti avanzati.
Nel corso dell'anno, il GSE, in qualità di Auctioneer per l'Italia nell'European Trading System, ha collocato oltre 52 milioni di quote EUA, con proventi per circa 1,3 miliardi di Euro e 700 mila quote EUA A con proventi di oltre 18 milioni di Euro. Nel 2019 sono stati trasferiti alla Tesoreria dello Stato sia i proventi maturati nel 2018, che i proventi relativi ai primi tre trimestri del 2019, in linea con le tempistiche della nuova convenzione firmata nel corso del 2019, per un totale di circa 2,3 miliardi di Euro.
Tutte queste attività sono state possibili grazie a un intenso anno di lavoro ed alla solidità economico- finanziaria della Società, che nel 2019 ha realizzato un utile pari a circa 8,1 milioni di Euro e una redditività del 14,9%, nel rispetto dei vincoli di spesa relativi agli obblighi di contenimento dei “consumi intermedi" introdotti dalla Legge 135/12 e dalla Legge 89/14 per le società inserite nel Bilancio Consolidato della Pubblica Amministrazione.

In relazione alla copertura dei costi di funzionamento, l'Autorità, con delibera 145/2020/R/eel del 28 aprile 2020, ha integrato i corrispettivi versati al GSE dagli operatori ai sensi del D.M. 24 dicembre 2014, con un importo pari a 10.633 mila Euro a carico della componente RE/RET e con un importo pari a 2.134 mila Euro a carico della componente ASOS, permettendo alla Società una 5 LETTERA congrua remunerazione del capitale. Considerando anche le società controllate AU, GME ed RSE, il Gruppo ha registrato un fatturato di 30,1 miliardi di Euro e un utile di 8,6 milioni di Euro.

Formazione e informazione, inoltre, sono due dei concetti fondamentali che caratterizzano l'agire del GSE: sono state numerose, anche nel 2019, le iniziative proposte dal GSE per supportare i cittadini, le imprese e le pubbliche amministrazioni, diffondere la cultura della sostenibilità e formare sulle opportunità che i meccanismi gestiti dal GSE, anche in sinergia con altri strumenti. A fine 2019, l'attività di promozione e assistenza ha consentito di potenziare l'efficacia verso la Pubblica Amministrazione, contribuendo a raggiungere numerosi traguardi: oltre 2.400 Enti raggiunti, tra cui circa il 27% dei Comuni (2.130 su 7.926) e 86 tra Province e Città metropolitane, cantieri pubblici attivati per oltre 1 miliardo di Euro, 5 scuole al giorno riqualificate, oltre 2.500 Funzionari PA formati su transizione energetica e Beni Comuni e oltre 70 iniziative di promozione su tutto il territorio nazionale. Un esempio concreto dell'impegno del GSE nella promozione della sostenibilità e nel supporto agli interlocutori del Sistema, è il Portale sull'autoconsumo fotovoltaico, una piattaforma operativa dal 4 novembre 2019 che consente, a chi intenda installare un impianto fotovoltaico, di ottenere tutte le informazioni e i dati necessari, oltre ad effettuare simulazioni sul giusto dimensionamento dell'impianto e sul relativo costo dell'investimento, proponendo anche diverse soluzioni finanziarie.

Il GSE sta dunque accompagnando il Paese nel percorso di transizione energetica, in vista del raggiungimento degli obiettivi al 2030, confermandosi una realtà di primo piano per rinnovare le infrastrutture del Paese e aumentarne la produttività, la competitività, la capacità di produrre innovazione verde, in una crescita sostenibile e fortemente inclusiva, mettendo a disposizione del Sistema gli strumenti di sostegno in un'ottica di integrazione sociale e di solidarietà.

Nel drammatico momento storico che sta attraversando il nostro Paese, peraltro, l'impegno del GSE non può che essere rafforzato e tradursi in iniziative ad hoc a beneficio della collettività. Ne sono esempi la proroga dei termini sui procedimenti amministrativi, la sospensione dei procedimenti di verifica, le iniziative a fianco della Protezione Civile e l'azione avviata a sostegno del settore della Sanità, a partire dalla Regione Lombardia. Tutto ciò, nel solco delle collaborazioni istituzionali con i soggetti che, a vario titolo, presiedono alla governance del settore. Azioni di sinergia istituzionale, quindi, che procedono imprescindibilmente di pari passo con le iniziative di promozione e assistenza svolte dal GSE a beneficio di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.

La ripresa, lo sviluppo del Paese e il dispiegarsi delle azioni necessarie per il raggiungimento degli ambiziosi target del Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima sono intimamente correlati.

Si deve “ripartire", dunque, con la piena consapevolezza della rilevanza del nostro contributo e di quello di tutto il settore, con spirito di piena collaborazione, a beneficio del Sistema, per il completo raggiungimento di obiettivi, necessariamente, da condividere. 

L'Amministratore delegato

ROBERTO MONETA

Il Presidente

FRANCESCO VETRÒ