Accesso

Gruppi di autoconsumatori e comunità di energia rinnovabile



IMPIANTI DI PRODUZIONE AMMESSI

Per l'ammissione al servizio gli impianti di produzione facenti parte della configurazione o che rilevano per la configurazione, devono essere alimentati da fonti rinnovabili, entrati in esercizio a partire dal 1° marzo 2020 ed entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento di recepimento della direttiva UE 2018/2011, avere potenza non superiore ai 200 kW. Sono ammessi solo gli impianti di nuova costruzione o i potenziamenti di impianti esistenti, nel qual caso viene presa in considerazione nella configurazione la sola sezione di impianto aggiunta.

Per impianto di produzione di energia elettrica alimentato da fonti rinnovabili si intende un impianto di produzione di energia elettrica che utilizza per tale produzione esclusivamente l'energia eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica, idraulica, delle biomasse, dei gas di discarica, dei gas residuati dai processi di depurazione e del biogas. 




REQUISITI DEl GRUPPO DI AUTOCONSUMATORI

I soggetti facenti parte della configurazione di gruppo di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente, devono essere clienti finali e/o produttori che possiedono tutti i seguenti requisiti:

  1. essere titolari di punti di connessione ubicati nel medesimo edificio o condominio;
  2. non svolgere come attività commerciale o professionale principale la produzione e scambio dell'energia elettrica;
  3. aver sottoscritto un contratto di diritto privato avente i requisiti previsti all'art. 42bis del decreto-legge 162/19 e descritti al par. 2.1.1 delle Regole Tecniche;
  4. aver dato mandato al Referente per la costituzione e gestione della configurazione e per la richiesta al GSE e l'ottenimento dei benefici previsti dal servizio di valorizzazione e incentivazione dell'energia elettrica condivisa.




REQUISITI DELLA COMUNITÀ

DI ENERGIA RINNOVABILE 

La comunità di energia rinnovabile deve possedere i seguenti requisiti:

  • essere un soggetto giuridico autonomo che, agendo a proprio nome, possa esercitare diritti ed essere soggetto ad obblighi;
  • avere come oggetto sociale prevalente (come riscontrabile dallo Statuto e/o dall'atto costitutivo) quello di fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai propri azionisti o membri o alle aree locali in cui opera, piuttosto che profitti finanziari;
  • avere uno Statuto o un atto costitutivo che prevedano:
    • una partecipazione alla comunità aperta e volontaria;
    • che la comunità sia autonoma ed effettivamente controllata dagli azionisti o membri facenti parte della configurazione;
    • il rispetto di tutte le condizioni previste dalla Delibera, con particolare riferimento a quelle previste dal contratto di diritto privato di cui all'art. 42bis del decreto-legge 162/19, descritte al par. 2.1.1 delle Regole Tecniche;
  • avere azionisti o membri che siano persone fisiche, piccole e medie imprese (PMI), enti territoriali o autorità locali, comprese le amministrazioni comunali, a condizione che, per le imprese private, la partecipazione alla comunità di energia rinnovabile non costituisca l'attività commerciale e/o industriale principale;
  • essere proprietaria ovvero avere la piena disponibilità degli impianti di produzione appartenenti alla configurazione.

I soggetti, produttori e/o clienti finali, facenti parte della configurazione di comunità di energia rinnovabile devono possedere tutti i seguenti requisiti:

  1. essere azionisti o membri di un medesimo soggetto giuridico (la comunità di energia rinnovabile);
  2. essere persone fisiche, piccole e medie imprese (PMI), enti territoriali o autorità locali (intese come enti locali), comprese le amministrazioni comunali;
  3. nel caso di imprese private, la partecipazione alla comunità di energia rinnovabile non deve costituire l'attività commerciale e/o industriale principale;
  4. essere titolari di punti di connessione ubicati su reti elettriche di bassa tensione sottese alla medesima cabina di trasformazione media/bassa tensione (medesima cabina secondaria);
  5. aver dato mandato alla comunità di energia rinnovabile per la richiesta al GSE e l'ottenimento dei benefici previsti dal servizio di valorizzazione e incentivazione dell'energia elettrica condivisa.




requisiti dei punti di connessione della configurazione

I punti di connessione dei clienti finali e/o dei produttori e gli impianti di produzione, ivi inclusi eventuali sistemi di accumuli o colonnine, la cui energia elettrica rileva ai fini della determinazione dell'energia elettrica condivisa dal gruppo di autoconsumatori, devono essere ubicati nell'area afferente al medesimo edificio o condominio.

I punti di connessione dei soggetti membri o azionisti e facenti parte della configurazione di comunità di energia rinnovabile e degli impianti di produzione la cui energia rileva per la configurazione, devono essere sottesi alla medesima cabina di trasformazione BT/MT (cabina secondaria).




PER APPROFONDIRE

Per maggiori dettagli sui requisiti necessari per l'ammissione al servizio, si rimanda alle “Regole tecniche per l'accesso al servizio di valorizzazione e incentivazione dell'energia elettrica condivisa" disponibili nella sezione Autoconsumo > Gruppi di Autoconsumatori e Comunità di energia rinnovabile > Documenti

Consulta anche le FAQ nell'area di Supporto del GSE dedicata al servizio Gruppi di Autoconsumatori e Comunità di energia rinnovabile.