Accesso
CHI PUÒ ACCEDERE AL MECCANISMO?
Seleziona il tipo di soggetto per visualizzare chi può accedere al meccanismo dei TEE
Privati e Imprese
PA
Distributori di energia elettrica e gas
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  • PRIVATI E IMPRESE
  • DISTRIBUTORI
  • PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
  • Sistemi Semplici di Produzione e Consumo
  • Conto termico
  • Aste CO2
  • Dispacciamento Rinnovabili
  • Mancata produzione eolica
  • Piattaforma performance impianti
  • accesso agli incentivi
  • Impianti a Fonti Rinnovabili GRIN
  • Interventi sugli impianti incentivati
  • Sistemi Semplici di Produzione e Consumo
  • Garanzia d'origine
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  • Biocarburanti avanzati
  • Obbligo di immissione in consumo
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  • Aste CO2
  • Dispacciamento Rinnovabili
  • Mancata produzione eolica
  • Piattaforma Performance Impianti
  • Certificati bianchi
  • Biometano
 
PRIVATI E IMPRESE
Possono accedere agli incentivi tutti i soggetti privati che sostengono l’investimento, direttamente o attraverso un finanziamento, per la realizzazione di un intervento di efficienza energetica che produce un risparmio significativo di energia.

Non tutti i soggetti privati possono presentare direttamente una richiesta di accesso al meccanismo.
privati cittadini possono presentare richiesta al GSE solo avvalendosi di ESCO o di altri soggetti specializzati in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.


CHI PUO' FARE RICHIESTa AL GSE
I soggetti che possono presentare richiesta di accesso agli incentivi per la realizzazione di progetti di efficienza energetica sono i seguenti:

  1. ESCO certificata UNI 11352

  2. Società con Esperto in Gestione Energia (EGE) certificato UNI 11339

  3. Società con sistema di gestione certificato ISO 50001

Un’impresa, in qualità di soggetto giuridico di natura privatistica, può dunque nominare un esperto in gestione dell'energia certificato, certificarsi secondo la norma UNI 11352 o dotarsi di un sistema di gestione dell’energia e acquisire i requisiti per presentare direttamente le richieste di accesso agli incentivi. In ogni caso, le imprese possono avvalersi, delegandoli, di soggetti terzi già in possesso dei requisiti per la presentazione dei progetti.

Per le unità di cogenerazione l'accesso al meccanismo può essere richiesto dal proprietario dell'unità di cogenerazione o dall'esercente.

Per approfondimenti visita la sezione dedicata del sito.

PER APPROFONDIRE

Consulta le FAQ su soggetti titolari e soggetti proponenti.
CHI PUO' PRESENTARE LE RICHIESTE AL GSE
I soggetti che possono presentare richiesta di accesso agli incentivi per la realizzazione di progetti di efficienza energetica sono i seguenti:

  1. ESCO certificata UNI 11352

  2. Società con EGE certificato UNI 11339

  3. Società con sistema di gestione certificato ISO 50001

Un’impresa, in qualità di soggetto giuridico di natura privatistica, può dunque nominare un Esperto in Gestione dell'Energia (EGE) certificato, certificarsi secondo la norma UNI 11352 o dotarsi di un sistema di gestione dell’energia e acquisire i requisiti per presentare direttamente le richieste di accesso agli incentivi. In ogni caso, le imprese possono avvalersi, delegandoli di soggetti terzi, già in possesso di tali requisiti per la presentazione dei progetti.

Per ulteriori approfondimenti consulta le FAQ su soggetti titolari e soggetti proponenti.

Per le unità di cogenerazione l'accesso al meccanismo può essere richiesto dal proprietario dell'unità di cogenerazione o dall'esercente.

Per approfondimenti sulla cogenerazione ad alto rendimento visita la sezione dedicata del sito.
DISTRIBUTORI DI ENERGIA ELETTRICA O GAS NATURALE
I distributori di energia elettrica o gas naturale possono presentare progetti di efficienza energetica per:

  1. azioni dirette relative a interventi di efficientamento delle proprie reti elettriche e del gas naturale

  2. interventi riconducibili al settore verticalmente collegato o contiguo dei servizi post contatore di installazione, assistenza e manutenzione nei confronti dei medesimi utenti finali dei soggetti obbligati, solo avvalendosi di società separate, partecipate o controllate, ovvero operanti in affiliazione commerciale (art.1, comma 34, della legge n.239 del 2004 e s.m.i.)

  3. interventi riconducibili alle attività di gestione dei servizi, inclusi servizi post contatore non presso i propri clienti finali, diverse dalla distribuzione dell’energia elettrica e del gas (es. servizi di gestione dell’illuminazione, servizi di gestione del sistema idrico, etc.), qualora il distributore abbia al suo interno, per la medesima ragione sociale, una divisione aziendale per cui può comprovare la conformità alla normativa vigente in merito alla possibilità di svolgimento di attività differenti dalla distribuzione
Rinnovabili per i trasporti
La mobilità si fa green. Scopri le forme di incentivazione relative ai biocarburanti e al biometano, gli impianti ammessi e le tariffe di gestione del GSE.
Mercati Energetici
Previsione, programmazione e vendita dell’energia elettrica prodotta da impianti a fonte rinnovabile sulle piattaforme del mercato italiano e gestione sui mercati europei delle aste relative alle quote di emissione dell’anidride carbonica.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
La Pubblica Amministrazione può beneficiare dei certificati bianchi per riqualificare servizi pubblici ad alto consumo energetico come l’illuminazione e i trasporti, facendosi supportare dalle Società concessionarie dei servizi di distribuzione dell’energia o da ESCO certificate.
In alternativa, è possibile nominare un Esperto di Gestione dell'Energia (EGE) certificato o dotarsi di un sistema di gestione dell’energia certificato ISO 50001 e acquisire i requisiti per presentare direttamente le richieste di accesso agli incentivi per i progetti di efficienza energetica.

La Pubblica Amministrazione può beneficiare dei TEE anche installando impianti di cogenerazione in strutture ed edifici pubblici particolarmente energivori, come scuole e università, centri sportivi, ospedali, sedi comunali, etc.
Per beneficiare degli incentivi previsti per la cogenerazione ad alto rendimento è necessario dimostrare la proprietà o la disponibilità dell’impianto. Infatti, l'accesso al meccanismo di sostegno può essere richiesto dal proprietario dell'unità di cogenerazione o dall'esercente.

Molti enti pubblici si stanno dotando di unità di cogenerazione abbinate a reti di teleriscaldamento, per le quali, nel caso di realizzazione di nuove reti, è previsto un periodo di incentivo maggiorato.

PER SUPPORTO ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE:
naviga la sezione dedicata

PER APPROFONDIRE

Consulta le FAQ su soggetti titolari e soggetti proponenti.

RIQUALIFICAZIONE EDIFICI
Riqualificare energeticamente un edificio significa intervenire su tutto ciò che produce e consuma energia e sugli involucri.Gli interventi possono andare dalla manutenzione - ordinaria o straordinaria -fino alla modifica strutturale degli edifici finalizzata all'aumento delle prestazioni energetiche.
ILLUMINAZIONE E TRASPORTI
L'illuminazione pubblica e i trasporti rappresentano uno dei maggiori costi per le amministarzioni comunali. Scopri come risparmiare con i Certificati Bianche e il biometano.
SERVIZI DIGITALI INTEGRATI
Scopri come rendere efficienti i tuoi impianti e contribuire al raggiungimento degli obiettivi ambientali attraverso i nostri strumenti digitali di monitoraggio