Accesso

IL PROGETTO STANDARDIZZATO

Ai sensi del nuovo Decreto, il metodo standardizzato quantifica il risparmio energetico addizionale rendicontato sulla base di un algoritmo di calcolo e della misura diretta di un idoneo campione rappresentativo dei parametri di funzionamento che caratterizzano il progetto standardizzato (di seguito PS) sia nella configurazione ex ante sia in quella ex post, in conformità ad un programma di misura approvato dal GSE, secondo quanto previsto dall’Allegato 1, Capitolo 2, del DM 11 gennaio 2017 e s.m.i.

Ai fini dell’analisi preliminare, il progetto standardizzato deve essere composto da interventi per i quali sia verificata la ripetitività delle condizioni di funzionamento e la non convenienza economica della misura dedicata ai singoli interventi.

L’algoritmo per il calcolo dei risparmi definito nei PS, in base alla tipologia di progetto, è applicato estendendo le risultanze delle misurazioni effettuate sul campione rappresentativo, verificato in sede di presentazione dell’istanza, all’insieme degli interventi realizzati nell’ambito del progetto (di seguito perimetro del progetto).


REQUISITI MINIMI PER L’ACCESSO

Il metodo di valutazione standardizzato quantifica il risparmio energetico addizionale conseguibile attraverso il progetto standardizzato presso uno o più stabilimenti, edifici o siti comunque denominati, per il quale sia dimostrabile:

  1. la ripetitività del progetto, ovverosia degli interventi che lo compongono in contesti assimilabili e a pari condizioni operative;
  2. la non convenienza economica dell’investimento per l’installazione di misuratori dedicati ai singoli interventi, a fronte del valore economico indicativo dei Certificati Bianchi ottenibili in virtù del risparmio energetico conseguibile dalla realizzazione del progetto.
Ai fini dell’accesso al meccanismo, qualora il PS sia costituito da più interventi, questi ultimi dovranno essere caratterizzati dalla medesima durata del periodo di vita utile (espressa in anni), al fine di essere ricompresi in un medesimo progetto per il quale il soggetto proponente inoltra istanza unica al GSE per la richiesta dei Certificati Bianchi.

Ai fini dell’accesso al meccanismo, il PS deve aver generato una quota di risparmio addizionale non inferiore a 5 TEP, fatto salvo quanto diversamente indicato nelle tipologie di progetto PS approvate, nel corso dei primi 12 mesi del periodo di monitoraggio.


TIPOLOGIE DI INTERVENTO PER I PROGETTI STANDARDIZZATI

L’elenco delle tipologie di intervento ammissibili al meccanismo attraverso la modalità standardizzata è approvato e aggiornato con Decreto direttoriale del Direttore Generale DG-MEREEN, del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Direttore generale DG-CLE del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, d’intesa con la Conferenza Unificata, anche su proposta del GSE elaborata in collaborazione con ENEA e RSE. Il Decreto del 10 maggio 2018 definisce le seguenti tipologie di interventi standardizzati:

SETTORE INTERVENTO PS DIMENSIONE MINIMA INTERVENTO (TEP)
IlluminazioneINSTALLAZIONE LED ILLUMINAZIONE5
IlluminazioneINSTALLAZIONE LED PER L'ILLUMINAZIONE STRADALE5
IndustriaINSTALLAZIONE MOTORI ELETTRICI5
IndustriaINSTALLAZIONE IMPIANTI DI PRODUZIONE DELL'ARIA COMPRESSA5
Misure comportamentaliBOLLETTA “SMART"5
Mobilità sostenibileSISTEMA PROPULSIVO DELLE NAVI5
Mobilità sostenibileACQUISTO FLOTTE DI VEICOLI IBRIDI1
Mobilità sostenibileACQUISTO FLOTTE DI VEICOLI ELETTRICI1



​DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ACCESSO AGLI INCENTIVI

Al fine della individuazione delle caratteristiche del progetto, del consumo di baseline e delle variabili operative che contraddistinguono il processo o servizio energetico è necessario che la proposta progettuale sia conforme a quanto indicato all’allegato 1 del D.M. 11 gennaio 2017 e s.m.i. che venga trasmessa completa delle seguenti informazioni e documenti:

  1. informazioni relative al soggetto proponente (nome o ragione sociale, indirizzo, ruolo e attività svolte nell’ambito del progetto) e del soggetto titolare, qualora diverso dal proponente;
  2. informazioni relative all’impianto, edificio o sito comunque denominato presso cui si realizza il progetto (indirizzo, codice catastale, attività ivi svolte nell’ambito del progetto, codice ATECO se applicabile) ivi comprese le informazioni relative al titolare dell’impianto o del sito;
  3. relazione descrittiva, corredata da idonea documentazione;
  4. copia della diagnosi energetica del sito o dei siti oggetto dell’intervento, ove presente;
  5. documentazione attestante le caratteristiche tecniche dei sistemi e delle tecnologie che costituiscono il progetto di efficienza energetica e il progetto di riferimento;
  6. dichiarazione attestante gli eventuali contributi economici di qualunque natura già concessi al medesimo progetto da parte di amministrazioni pubbliche statali, regionali o locali nonché dell’Unione Europea o di organismi internazionali;
  7. idonea documentazione comprovante che il progetto proposto non è stato ancora stato realizzato alla data di presentazione dell’istanza ovvero idonea documentazione comprovante la data di avvio effettivo del progetto;
  8. nel caso in cui il soggetto proponente o il soggetto titolare del progetto sia un soggetto obbligato alla nomina del Responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia ai sensi dell’articolo 19 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, idonea documentazione comprovante l’avvenuta nomina per l’anno in corso. Tale requisito deve essere rispettato per tutta la durata della vita utile del progetto e può essere soggetto a verifica in sede ispettiva.
Inoltre, in aggiunta a tale documentazione, dovranno essere forniti gli allegati indicati nei rispettivi interventi PS di cui al D.M. 10 maggio 2018 Allegato 2 alla voce “Documentazione da trasmettere”.

E’ necessario che le informazioni richieste vengano rese al GSE in forma sostitutiva di atto notorio ai sensi del D.P.R n.445/2000. – Modulo per la Presentazione del progetto standardizzato (ps) per l'accesso al meccanismo dei certificati bianchi.

Inoltre nel caso in cui il Soggetto Proponente sia differente dal Soggetto Titolare è necessario presentare opportuno documento di Delega corredato da relativo documento di identità in corso di validità. – Modulo di Delega del soggetto titolare

Al fine di facilitare la compilazione del file dei risparmi da trasmettere, il GSE ha predisposto i seguenti fogli di calcolo, per ogni PS.

INTERVENTO  PS Foglio di calcolo dei risparmi
INSTALLAZIONE LED ILLUMINAZIONE 1. Modello per Rendicontazione relativo al PS “Installazione led illuminazione"
INSTALLAZIONE LED PER L'ILLUMINAZIONE STRADALE 2. Modello per Rendicontazione relativo al PS “Installazione led per l'illuminazione stradale"
INSTALLAZIONE MOTORI ELETTRICI 3. Modello per Rendicontazione relativo al PS “Installazione motori elettrici"
INSTALLAZIONE IMPIANTI DI PRODUZIONE DELL'ARIA COMPRESSA 4. Modello per Rendicontazione relativo al PS “Installazione impianti di produzione dell'aria compressa"
BOLLETTA “SMART" 5. Modello per Rendicontazione relativo al PS “Bolletta smart"
SISTEMA PROPULSIVO DELLE NAVI 6. Modello per Rendicontazione relativo al PS “Sistema propulsivo delle navi"
ACQUISTO FLOTTE DI VEICOLI IBRIDI 7. Modello per Rendicontazione relativo al PS “Acquisto flotte di veicoli ibridi"
ACQUISTO FLOTTE DI VEICOLI ELETTRICI 8. Modello per Rendicontazione relativo al PS “Acquisto flotte di veicoli elettrici"


Si rimanda al documento dei chiarimenti operativi per maggiori informazioni sulla predisposizione della documentazione


COME INVIARE LA RICHIESTA AL GSE

La richiesta di accesso agli incentivi per i Progetti Standardizzati, completa di tutta la documentazione necessaria, deve essere inviata al GSE via PEC all’indirizzo info@pec.gse.it con oggetto: “Presentazione PS per l’accesso al meccanismo dei Certificati BianchiRagione sociale del soggetto proponente”.

Si ricorda che, prima di effettuare l’invio, è necessario verificare che siano state effettuate le seguenti operazioni:

  1. Registrazione del Soggetto Titolare e del Soggetto Proponente nell’Area Clienti del GSE
  2. Completamento della procedura di accreditamento del Soggetto Proponente sul portale Efficienza Energetica
  3. Trasmissione della documentazione antimafia da parte del Soggetto Titolare nel caso in cui si determinano a favore di questi provvedimenti, atti e stipule di contratti il cui valore complessivo supera i 150.000 euro
Alla ricezione della documentazione il GSE provvederà a trasmettere la relativa comunicazione di avvio del procedimento all’indirizzo PEC del Soggetto Proponente.