Accesso

Supporto alla presentazione o annullamento della richiesta

Quali impianti possono presentare domanda di accesso agli incentivi ai sensi del DM 23 giugno 2016?
Se un impianto ha i requisiti per poter accedere direttamente ai meccanismi di incentivazione ma sceglie di iscriversi al Registro, può presentare, successivamente all’iscrizione, domanda di accesso diretto?
Gli impianti per i quali sono già iniziati i lavori possono iscriversi al Registro o al Registro per interventi di rifacimento ai sensi del DM 23 giugno 2016?
Gli impianti già oggetto di richieste di accesso agli incentivi ai sensi del DM 6 luglio 2012 respinte o decadute da parte del GSE possono iscriversi ai Registri, alle Aste o presentare richiesta di accesso diretto ai sensi del DM 23 giugno 2016?
Quale documentazione deve essere trasmessa a corredo dell’istanza di accesso agli incentivi?
Quali sono le tempistiche per la presentazione della domanda di accesso agli incentivi?
Cosa succede se un impianto che accede direttamente ai meccanismi di incentivazione, ai sensi del DM 23 giugno 2016, presenta istanza di accesso agli incentivi oltre 30 giorni dalla data di entrata in esercizio?
Ai fini della corretta modalità di presentazione delle domande di accesso agli incentivi, come deve essere calcolata la “potenza” di un impianto, ai sensi del DM 23 giugno 2016?
Per impianti idroelettrici, ai fini dell’accesso agli incentivi, è obbligatorio presentare un’attestazione che certifichi la non interferenza con il raggiungimento di definiti obiettivi di qualità?
Per gli impianti idroelettrici non soggetti ad Autorizzazione Unica ai sensi del D.Lgs. 387/2003, qual è la data di conseguimento del titolo autorizzativo da indicare all’atto dell’iscrizione ai registri e che rileva ai fini della graduatoria?
È possibile indicare la titolarità dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio dell’impianto e della concessione a derivare nel caso il provvedimento di concessione sia ricompreso nell’autorizzazione unica?
​Quali sono le modalità di accesso agli incentivi per gli impianti a biomasse o a biogas?
Quali sono i requisiti tecnici fissati dall’articolo 1, comma 3-bis e comma 3-bis.1, del Decreto Legislativo n. 22 del 2010 e s.m.i.?
Quale potenza di impianto deve essere indicata in fase di iscrizione al Registro per i progetti pilota?
Quale titolo autorizzativo deve essere indicato in fase di iscrizione al Registro per i progetti pilota?
Nel caso di impianti che possano connettersi alla rete solo per una quota della potenza a causa di ridotta capacità della rete elettrica è comunque necessaria la realizzazione di tutto l’impianto?
Quali dati è necessario indicare nel Portale durante la richiesta di iscrizione ai Registri o di partecipazione alla procedura d’Asta nel caso la richiesta sia relativa a un intervento non ancora realizzato?
Con che arrotondamento deve essere inserito il valore di potenza dell’impianto sul Portale FER-E in fase di iscrizione ai Registri e di partecipazione alla procedura d’Asta?
In caso di errata comunicazione dei dati in fase di iscrizione al Registro o alla Procedura d’Asta, è possibile modificare le informazioni indicate sul portale successivamente alla chiusura del periodo di presentazione mantenendo valida l’iscrizione?
E’ possibile modificare i dati inseriti e salvati nel Portale FER durante il periodo di apertura dei Registri e della procedura d’Asta?
Nel caso di trasferimento della titolarità del progetto, ai fini dell’iscrizione al Registro o della partecipazione alle Procedure d’Asta, è sufficiente aver definito la cessione del ramo d’azienda o è anche necessario aver formalizzato la voltura del tit
Qual è l’ambito di applicazione del divieto di cessione di cui all’art. 10, comma 6 (Registri) e all’art. 15, comma 9 (Aste) del DM 23 giugno 2016?
Nel caso di impianti che abbiano partecipato alle Procedure d’Asta e sono stati esclusi dalla graduatoria per carenze o vizi di forma della richiesta di iscrizione, la cauzione provvisoria viene restituita?
Nell’ambito della procedura d’Asta, in caso di impossibilità alla conclusione dei lavori di realizzazione ed entrata in esercizio di un impianto riconducibile a un sopravvenuto annullamento/revoca dei titoli autorizzativi da parte dell’autorità amministra
Il possesso di un rating di legalità superiore a due “stellette” comporta una priorità nella formazione della graduatoria della Procedura d’Asta?
Per l’applicazione del criterio di priorità di cui all’art. 10, comma 3, lettera b), ai fini della formazione della graduatoria, rileva in qualche modo la posizione conseguita nella Tabella C relativa ai precedenti Registri 2012, 2013, 2014 del DM 6 lugli
Per impianti già in esercizio [si veda FAQ: “Gli impianti per i quali sono già iniziati i lavori possono iscriversi al Registro o al Registro per interventi di rifacimento ai sensi del DM 23 giugno 2016?”] che abbiano sottoscritto una convenzione RID o SS
Cosa è necessario scrivere nella causale del bonifico relativo al pagamento del contributo per i costi di istruttoria?
Quali sono le fasi del processo di riconoscimento degli incentivi?
Quali sono le modalità di accesso agli incentivi previste dal DM 23 giugno 2016 per impianti oggetto di rifacimento?
Quali sono le modalità di accesso agli incentivi previste dal DM 23 giugno 2016 per impianti nuovi, riattivazioni, integrali ricostruzioni e potenziamenti
Per quali impianti trova ancora applicazione il DM 6 luglio 2012?
Quale documentazione deve essere trasmessa a corredo dell’istanza di accesso agli incentivi?
È possibile indicare la titolarità dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio dell’impianto e della concessione a derivare nel caso il provvedimento di concessione sia ricompreso nell’autorizzazione unica?
In caso di impianti a biomasse e a biogas alimentati con sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano (SOA), quali documenti devono essere trasmessi a corredo dell’istanza per poter accedere agli incentivi?
Per impianti a biomasse e a biogas che presentano domanda di iscrizione al Registro ai sensi del DM 23 giugno 2016, ai fini della individuazione delle tipologie di alimentazione, per la verifica del criterio di priorità di cui all’articolo 10, comma 3, le