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IL CONTESTO EUROPEO

L'Unione Europea con il Green Deal europeo, sottoscritto nel 2021, ha reso la neutralità climatica, ovvero l'obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050, giuridicamente vincolante. Nello stesso anno la Commissione Europea ha presentato il pacchetto “Pronti per il 55%" (Fit for 55%), ed ha avvito l'elaborazione della legislazione per consentire all'Europa di raggiungere gli obiettivi del Green Deal. Per finanziare il Green Deal la Commissione ha presentato tra l'altro il Piano di investimenti per una Europa sostenibile, che mira ad attrarre almeno 1000 miliardi di euro in 10 anni e il 30 % del bilancio pluriennale dell'Unione (2021-2027) e del PNRR è dedicato agli investimenti verdi.


IL PNRR PER COSTRUIRE UN’ITALIA GREEN

L'Italia, nel 2021, ha approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per rilanciare l'economia dopo la pandemia di Covid – 19, con lo scopo di consentire lo sviluppo verde e digitale del Paese. Si tratta di un documento strategico che il Governo italiano ha approvato nel 2021 per accedere ai fondi dello strumento Next Generation EU, cioè un budget di 750 miliardi di euro sancito nel 2020 dal Consiglio europeo al fine di sostenere gli Stati membri, in difficoltà dopo la pandemia.


IL RUOLO DEL GSE NEL PAESE CHE CAMBIA

Nell'ambito del PNRR il GSE è stato nominato soggetto attuatore delegato di diverse misure per favorire la corretta allocazione delle risorse destinate ad accelerare la transizione ecologica.

Nello specifico il GSE gestisce l'erogazione degli incentivi destinati allo sviluppo di sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento efficiente, che giocano un ruolo fondamentale per la loro capacità di integrare l'efficienza energetica con l'uso delle fonti rinnovabili e di ridurre le emissioni inquinanti, in particolare nelle aree urbane.

Sempre in ottica PNRR il GSE gestisce l'erogazione dei contributi per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.


IL PIANO NAZIONALE DI CONTENIMENTO DEI CONSUMI DI GAS NATURALE

Il contesto internazionale sta spingendo l'Italia a ridimensionare rapidamente la dipendenza dal gas russo e ridurre l'uso del gas in generale.

Il Mite ha pubblicato il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas, con l'obiettivo di assicurare un elevato grado di riempimento degli stoccaggi per l'inverno 2022-2023 e diversificare rapidamente la provenienza del gas importato.

Per ridurre la domanda di gas e le emissioni climalteranti, sarà fondamentale tra l'altro anche l'ulteriore sviluppo delle energie rinnovabili.

In questo contesto il GSE ha il compito di acquistare gas naturale di produzione nazionale, che sarà successivamente venduto a clienti finali industriali forti consumatori di gas.