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Gabicce, un Comune che anticipa il futuro

Sabato 27 ottobre 2018, si è svolta a Gabicce Mare, la piccola cittadina turistica in Provincia di Pesaro, l’inaugurazione del nuovo avvenieristico Municipio, realizzato completamente in legno, e sede del Primo Cittadino gabiccese, parzialmente danneggiato dopo il sisma che ha colpito il centro Italia, solo tre anni fa. 
Primo esempio in Italia di edilizia pubblica all’avanguardia

1.300 mq di efficienza energetica e sicurezza anti-sismica. 
Un esempio davvero virtuoso che arriva da una PA italiana: parliamo infatti di un edificio n-ZEB a consumo quasi zero, ad altissima prestazione energetica che, oltre a limitare la produzione di Co2 in atmosfera, è in grado di minimizzare i consumi finali di energia. Per le sue caratteristiche infatti il piccolo Municipio, tre piani più un interrato e un lastrico solare a pannelli solari, rappresenta un’eccellenza nel campo dell’edilizia pubblica made in Italy.

Una costruzione in grado di anticipare anche le direttive del Decreto Legislativo 192/2005, che impone la costruzione, a partire però dal 2019, di edifici pubblici a consumi energetici “n-ZEB”. A Gabicce Mare sono arrivati prima. La realizzazione del Municipio, ha cosi potuto contare su un finanziamento, a fondo perduto, di 480.000 euro, il 30% del costo complessivo dei lavori, stimato in circa 1.700.000 euro, erogato dal GSE. Gli eventi calamitosi e le loro tragiche conseguenze stanno interessando, con sempre maggiore frequenza, parti sempre più vaste del nostro Paese. Questo purtroppo, come ampiamente dimostrato, non ha sempre portato a un’adeguata risposta da parte delle istituzioni locali e/o nazionali. 

In tal senso Gabicce ha alzato la voce: noi ci siamo! A motivare la realizzazione del progetto, la consapevolezza dei potenziali rischi per la popolazione, causati dalla zona sismica su cui insiste il Comune, e dalla funzione altamente strategica svolta dell’edificio, in caso di eventi calamitosi. Dopo aver constatato la vulnerabilità sismica dell’ormai vecchia sede comunale, per il nuovo Municipio, il Primo Cittadino ha pensato di “virare” decisamente nella direzione dello sviluppo sostenibile, dell’efficienza energetica e soprattutto dell’adeguamento anti-sismico. Questo non ha portato a un rifacimento della struttura danneggiata, ma alla realizzazione di un edificio completamente nuovo, concepito e pensato, per essere in linea con i più elevati standard di sicurezza e di efficienza energetica.

I risultati ottenuti sono semplicemente sotto gli occhi di tutti. Gabicce Mare, e la sua sede comunale, sono infatti saliti agli onori della cronaca. Un vero esempio di quello che dovrebbe essere e che spesso non è: obiettivi previsti e da tutti auspicati, raggiunti in tempi rapidi, lungimiranza ed efficienza progettuale, impiego di soluzioni tecnologiche all’avanguardia oltre all’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.

L’Architetto Michele Bonini, Responsabile dell’Area Gestione del Territorio, ha utilizzato, nel corso dei lavori la “platform frame”, una tecnologia in grado di assicurare ottime capacità di coibentazione e resistenza agli eventi tellurici, oltre a garantire una forte riduzione dei consumi energetici. L’Amministrazione comunale è riuscita, in questo modo, a realizzare un edificio molto efficiente dal punto di vista energetico, sicuro dal punto di vista sismico e anche, grazie all’utilizzo massivo delle fonti rinnovabili, all’avanguardia in termini di sostenibilità ambientale. Questo in piena coerenza con le politiche in materia già adottate dal Comune.

La costruzione dell’edificio, grazie ai più elevati standard costruttivi e alla perizia dell’Ufficio Tecnico Comunale, è riuscito a rispondere in tempi veramente molto brevi ai problemi strutturali causati dal sisma del 2016, divenendo esempio virtuoso da conoscere, studiare e possibilmente replicare in altri Comuni limitrofi o meno. Una scelta impegnativa che, ci auguriamo, potrà essere presa a esempio da molte altre Pubbliche Amministrazioni italiane.