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BIOMETANO D.M. 02/03/2018

Economia circolare, il GSE al fianco degli operatori per rilanciare la filiera del biometano

Con la firma del Protocollo d'Intesa con Snam, Coldiretti, A2A e Bonifiche Ferraresi, GSE promuove tra l'altro interventi di riconversione di impianti a biogas. Sperandini: “Un impegno convinto per avviare una nuova fase di prosperità diffusa e sostenibile"

Roma, 20 giugno 2018. Promuovere interventi per la conversione totale o parziale a biometano di impianti esistenti a biogas, anche al fine di garantirne il prolungamento di vita utile rispetto alla scadenza degli incentivi. Supportare i Comuni a combinare la valorizzazione della frazione organica dei rifiuti, con lo sviluppo della mobilità sostenibile, oltre a promuovere la pianificazione e la realizzazione di sistemi di economia circolare, al fine di realizzare progetti pilota di eccellenza nel settore del biometano. Sono questi alcuni degli impegni presi dal Gestore dei Servizi Energetici con il Protocollo d'Intesa sottoscritto ieri con Coldiretti, A2A, Snam e Bonifiche Ferraresi.

“Siamo passati all'azione e i benefici sono chiari. Nel biometano", ha detto Francesco Sperandini, Presidente del GSE, “vediamo come lo sviluppo economico, la riduzione delle emissioni, la trasformazione del rifiuto in risorsa, l'economia circolare e la creazione di posti di lavoro, possano andare mano nella mano". “Il protocollo firmato ieri", ha poi aggiunto, “è la testimonianza di un impegno convinto e determinato del GSE, capace di attivare un volano d'investimenti, d'innovazione e di democrazia energetica, una nuova fase di prosperità diffusa e sostenibile".

La finalità del Protocollo, infatti, è quella di promuovere uno sviluppo sostenibile in grado di conciliare crescita economica, occupazione e benessere. L'iniziativa rientra, tra l'altro, nel progetto pilota elaborato dal GSE, volto a garantire agli operatori interessati del settore pubblico e del mondo privato la possibilità di ottenere una certificazione che possa attestare il livello di sostenibilità dei singoli operatori. Tale certificazione prevede il rilascio, a favore dei soggetti sopraindicati, di una “Carta di Sostenibilità", in grado di attestare il livello raggiunto, attraverso l'assegnazione dei “nastri verdi GSE" e l'implementazione di un sistema di monitoraggio per la quantificazione delle performance raggiunte.

Il Protocollo, che interessa il settore del biometano, è stato sottoscritto contestualmente alla pubblicazione da parte del GSE delle Procedure applicative per richiedere gli incentivi alla produzione di energia elettrica da biometano e da biocarburanti avanzati. Dal 2 luglio, infatti, gli operatori potranno inviare al GSE –  attraverso il portale informatico “Biometano" –  le richieste di qualifica degli impianti, per accedere ai meccanismi di incentivazione previsti dal Decreto 2 marzo 2018.