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09/07/2012

Revisione del servizio di dispacciamento delle unità di produzione a fonti rinnovabili non programmabili

​Si comunica a tutti i produttori di unità di produzione alimentate a fonti rinnovabili non programmabili in regime di ritiro dedicato che, in applicazione della deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas 281/2012/R/efr, il GSE sta procedendo con la definizione delle regole tecniche che l’Autorità dovrà approvare con proprio provvedimento e che saranno efficaci dal 1°gennaio 2013.

Per le unità di produzione aderenti al regime di ritiro dedicato, il GSE procederà a definire le regole di trasferimento degli oneri di sbilanciamento successivamente ad un processo di consultazione con i produttori interessati e le associazioni di categoria. Pertanto, verranno fornite sul sito internet del GSE ulteriori comunicazioni relative anche all’adempimento di quanto disposto dalla deliberazione AEEG sopra indicata.

Dal 9 luglio 2012 il GSE, per gli impianti in regime di ritiro dedicato, di qualsiasi taglia di potenza, utilizzerà, per la presentazione delle relative offerte sui mercati dell'energia, le proprie previsioni – in concomitanza con l’inizializzazione dei modelli - in sostituzione del programma eventualmente trasmesso dal produttore (art.8 comma 9 deliberazione AEEG 281/2012/R/efr).

Il Gestore dei Servizi Energetici richiederà ai produttori di unità di produzione a fonti rinnovabili non programmabili, che ricadono nel perimetro del contratto di dispacciamento del GSE, di inserire nel portale informatico dedicato, tutte le informazioni non ancora disponibili al GSE necessarie per le attività di previsione delle immissioni in rete di energia elettrica (art. 5 comma 1 deliberazione AEEG 281/2012/R/efr).